BOLOGNA 21 MARZO 2026 – Il Museo Civico Archeologico di Bologna ha inaugurato oggi il ciclo di incontri editoriali Visto, si stampi! con la presentazione della nuova Guida Museo Civico Archeologico, il primo aggiornamento del volume pubblicato nel 2009 da Editrice Compositori: “Sono passati diciassette anni e i tempi erano maturi per la realizzazione di un nuovo volume che raccontasse i cambiamenti di questo lasso temporale: alcuni allestimenti sono stati rinnovati, oggetti un tempo conservati nei depositi sono ora in esposizione, nuove conoscenze hanno dato linfa vitale agli studi, permettendo di narrare al pubblico con differenti chiavi di lettura il patrimonio custodito nel museo”, afferma in comunicato il museo di Via dell’Archiginnasio.
L’iniziativa, promossa dal Settore Musei Civici Bologna del Comune di Bologna, apre una rassegna di quattro appuntamenti a ingresso libero dedicati alle più recenti pubblicazioni del museo. L’incontro inaugurale, intitolato Dalle pagine alle sale, sarà introdotto dall’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo, mentre la presentazione del volume sarà affidata a Tiziano Trocchi, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.
Record di visitatori nel 2025
La nuova guida, curata da Paola Giovetti e Marinella Marchesi e pubblicata da Franco Cosimo Panini Editore, offre un aggiornamento sostanziale ma fotografa anche un cambiamento nei gusti del pubblico: nel 2025 il museo ha registrato 173.100 visitatori, risultando il più frequentato tra le istituzioni museografiche bolognesi. A frequentare gli spazi sono non solo turisti, in crescita costante, ma anche scuole e giovani visitatori, che hanno contribuito a orientare una nuova strategia comunicativa. riflessa nella guida il cui approccio divulgativo che integra linguaggio specialistico e accessibilità, con testi in italiano e inglese, schede sintetiche e un formato pensato per accompagnare la visita in loco. Dopo la presentazione, le curatrici delle diverse sezioni accompagneranno il pubblico in una visita guidata nelle sale del museo.
Il ciclo Visto, si stampi! si inserisce nel programma della XXII edizione della Festa internazionale della Storia, organizzata dal Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”, dal Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica (LMRS), in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, oltre a scuole, associazioni e istituzioni culturali.
Il calendario prosegue sabato 28 marzo 2026 con Il medagliere si rivela, volume curato dalle numismatiche Paola Giovetti e Laura Marchesini, dedicato alle esposizioni di monete realizzate tra il 2023 e il 2025. Nella stessa occasione sarà presentata la mostra Pasqua in nummis, dedicata a monete e medaglie a tema pasquale, visitabile dal 25 marzo al 6 luglio 2026.
Sabato 11 aprile 2026 sarà la volta di Pietre che parlano. Voci e storie da Bononia, pubblicato da Edizioni Espera, con la partecipazione di Francesca Cenerini e Paola Giovetti. Il volume, destinato in particolare a un pubblico giovane, propone una lettura narrativa del Lapidario del museo. L’incontro rientra anche nel programma della nona edizione di BOOM! Crescere nei libri, festival promosso dal Comune di Bologna e da BolognaFiere.
Chiude il ciclo, sabato 18 aprile 2026, la presentazione di La Fonderia di Bologna. Il Ripostiglio di San Francesco nell’opera di Antonio Zannoni, curata da Laura Bentini e pubblicata da Johan & Levi nella collana Cahiers, riedizione dello studio del 1907 dello stesso Zanoni. Il volume nasce dalla collaborazione con la Fondazione Luigi Rovati e sarà accompagnato da una visita guidata alla Sala del Ripostiglio recentemente riallestita. (@EtruscanTimes)

