UGENTO, 29 AGOSTO – L’edizione 2025 del Premio Internazionale di Archeologia – Città di Ugento ha premiato Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con la menzione speciale per la “migliore gestione museale”, un riconoscimento che conferma l’impegno concreto alla guida del Museo con un grande slancio al rinnovamento e l’attenzione all’accessibilità.
Premiati gli sforzi per l’accessibilita’
Ora noto come Premio Zeus, il Premio Citta’ di Ugento è un evento annuale che celebra il talento nel campo dell’archeologia, i giovani studiosi e i professionisti del settore. La cerimonia del 2025, e’ stato un viaggio tra passato e presente in cui si sono intrecciate scienza, arte e spettacolo con una performance del Balletto del Sud diretto dal Maestro Fredy Franzutti. Si è tenuta ieri in Piazza San Vincenzo e il premio ha avuto come protagonista simbolico lo Zeus di Ugento, una statuetta bronzea tardo-arcaica custodita al MArTA di Taranto ma rinvenuta nel 1961 proprio nella cittadina salentina. “Il riconoscimento ci coinvolge e ci gratifica poiché ogni giorno lavoriamo per rendere il museo il luogo accogliente e aperto che tutti conoscete”, si legge sulla pagina Fb di Villa Giulia.
La collaborazione del premio con il MArTA

E’ membro della commissione della Direzione Generale Musei per lo sviluppo delle linee guida per gli allestimenti museali del Sistema Museale Nazionale e di un gruppo di lavoro per i progetti previsti dal Piano Nazionale per gli investimenti complementari al PNRR.
Toniolo ha partecipato a numerosi progetti di ricerca in Turchia e in Egitto e ha collaborato con molteplici università europee e statunitensi, oltre ad aver insegnato presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha prodotto più di novanta pubblicazioni scientifiche dedicate principalmente allo studio della cultura materiale antica. (@EtruscanTimes)


