FIRENZE, 7 GIUGNO – Gli Uffizi quest’estate offrono un viaggio alla scoperta degli Etruschi. Misteri, origini, cultura, arte e storia di un popolo dal ruolo decisivo nell’Italia preromana saranno al centro di una rassegna di 15 incontri di approfondimento, organizzati dagli Uffizi e dall’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici in collaborazione con la Regione Toscana. Le conferenze, ospitate nell’Auditorium Paolucci del museo fiorentino, si svolgeranno di mercoledi dall’ 11 giugno all’8 ottobre (con inizio ore 17.00). A parlare saranno docenti universitari, specialisti ed esperti della misteriosa civiltà mediterranea. La partecipazione sarà a ingresso libero.
Il ciclo di incontri si prefigge di affrontare in modo organico e coerente tutte le principali novità sui più rilevanti aspetti della storia e dell’archeologia degli Etruschi per offrire un quadro completo e aggiornato su questa civiltà. A guidare il pubblico attraverso i grandi temi della civiltà etrusca saranno alcuni tra i maggiori specialisti italiani: archeologi, storici, linguisti e direttori di museo, provenienti da università e istituzioni di tutta Italia.
Dal dibattutissimo problema delle origini, si passerà a quello della lingua, a quello delle città e della loro organizzazione interna, ai luoghi di sepoltura (le grandi necropoli d’Etruria), ai culti e alla religione, alle manifestazioni artistiche (scultura, pittura, bronzistica), alla struttura politica e alle cariche magistratuali, alla loro presenza territoriale nell’Italia antica, dal Po al Sele, con una ampiezza maggiore rispetto a quanto si era ritenuto in passato, al loro ruolo di navigatori e commercianti nel Mediterraneo, ai rapporti e alle relazioni culturali con i Greci e con gli altri popoli dell’Italia Antica, e alla loro fine nell’impatto con Roma.
Il 2025 è anche l’anno di una importante ricorrenza: proprio 40 anni fa, il 1985 fu l’”Anno degli Etruschi”, iniziativa della Regione Toscana alla quale parteciparono Università, Soprintendenze, Musei e, con un ruolo di coordinamento culturale, anche l’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici. Si tennero importanti Mostre a Firenze, Arezzo, Siena, Volterra, Orbetello Cortona e Perugia nelle quali furono presentati e illustrati al pubblico monumenti e materiali degli Etruschi e della loro civiltà. Da allora sono state moltissime le novità dovute a scavi e ricerche; il ciclo di conferenze si propone di farle conoscere al pubblico.

Inaugurera’ la serie Giuseppe Sassatelli, Presidente Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici con una lezione sul tema Gli Etruschi tra luoghi comuni e realtà storiche; Enrico Benelli di Roma III affrontera’ lo snodo della lingua, dal “mistero” alla conoscenza, mentre Simonetta Stopponi dell’Universita’ di Perugia approfondira’ gli aspetti dell’edilizia residenziale (case e palazzi) e Alessandro Naso dell’Universita’ di Napoli Federico II fara’ il punto sull’architettura funeraria delle necropoli.
Il 9 luglio Daniele Federico Maras, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, illustrera’ lo stato delle conoscenze in materia di politica e istituzioni, mentre il 16 luglio sempre Maras tornera’ sul podio per parlare della pittura etrusca tra nuovi documenti e ultime interpretazioni. Il 23 luglio Laura Michetti dell’Università di Roma La Sapienza avra’ il compito di riferire sulla religione, la settimana successiva Stefano Bruni dell’Universita’ di Ferrara parlera’ sulle arti, tra botteghe locali e artigiani venuti da fuori.
A Vincenzo Bellelli, direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, l’incarico di tornare sulle origini degli Etruschi, mentre Maurizio Sannibale dei Musei Vaticani fara’ il punto il 3 settembre sugli Etruschi e il Mediterraneo Orientale. Sempre in materia di contatti cultural-commerciali, Maurizio Harari affrontera’ quelli con i Greci, Luigi Cerchiai dell’Universita’ di Salerno puntera’ i riflettori sugli Etruschi a Pompei e in Campania, mentre Gianluca Tagliamonte (Universita’ di Lecce) spieghera’ i rapporti con gli Italici e Elisabetta Govi dell’Università di Bologna fara’ il punto sugli Etruschi nella Valle del Po. Chiudera’ il ciclo di conferenze l’8 ottobre Jacopo Tabolli, dell’Università per Stranieri di Perugia: il titolo e’ La fine degli Etruschi. (@EtruscanTimes)


