ROMA, 17 Aprile 2026 – È uscito Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone di Giuliano Volpe, una delle figure più autorevoli nel panorama dell’archeologia italiana contemporanea. Pubblicato da Editori Laterza, il libro, che è di circa 320 pagine, si propone come una riflessione ampia e aggiornata sull’evoluzione della disciplina negli ultimi cinquant’anni, mettendo in luce trasformazioni metodologiche, ampliamenti di prospettiva e nuove responsabilità sociali dell’archeologia.

Nel corso dell’ultimo mezzo secolo, infatti, l’archeologia ha profondamente rinnovato il proprio approccio: da disciplina prevalentemente descrittiva e centrata sullo scavo, si è trasformata in un campo di studi complesso e interdisciplinare, capace di dialogare con la storia, le scienze naturali, la geografia e le tecnologie digitali.
Volpe è stato tra i principali promotori in Italia del concetto di “archeologia pubblica”. L’archeologia non è più solo ricerca accademica, ma anche strumento di partecipazione, educazione e sviluppo sostenibile. In questa prospettiva, il patrimonio archeologico diventa un bene condiviso, la cui tutela e valorizzazione coinvolgono istituzioni, studiosi e cittadini.
Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Giuliano Volpe ha svolto attività didattica in diversi atenei, tra cui l’Università di Foggia, dove ha ricoperto anche la carica di Rettore. Nel corso della sua carriera ha assunto incarichi di primo piano a livello nazionale, tra cui la presidenza del Consiglio superiore “Beni culturali e paesaggistici” del MiBACT, ed è attivamente coinvolto in istituzioni di rilievo internazionale come la Scuola Archeologica Italiana di Atene.
Il volume sarà presentato a Bari presso la Libreria Ubik Laterza Mercoledì 22 Aprile alle 18:30. L’incontro rappresenterà un’occasione per discutere i temi centrali del libro in dialogo con Francesca Romana Paolillo e Alessandro Laterza.

