AQUILEIA, 18 GENNAIO 2026 – Aule e Larth in toga accanto ai Bronzi di San Casciano. La mostra “Gli Dei ritornano” ad Aquileia si e’ arricchita di due nuove opere, due statue maschili in bronzo provenienti dal territorio dell’antica Chiusi o forse dell’antica Perugia, esposte accanto agli straordinari reperti emersi dallo scavo del Santuario che un team internazionale di archeologi coordinato dall’Universita’ per Stranieri di Siena sta riportando in luce nella cittadina toscana.
Padre e figlio – Aule e Larth, come svelano le iscrizioni in lingua etrusca sui due bronzi – furono rinvenuti in uno scavo clandestino e presero poi la via del mercato antiquario. Di loro si persero le tracce fino al recupero e al rientro in Italia effettuato, in due fasi distinte nel 2007 e nel 2025, dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.


