ROMA, 27 MARZO – La Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio Etruria Meridionale ha comunicato il recentissimo ritrovamento di un importante oggetto: si tratta di uno scarabeo realizzato in pietra dura, probabilmente utilizzato come sigillo, scoperto a Barbarano Romano, in provincia di Viterbo.
La sopraintendenza ha spiegato che ”sono terminate le operazioni di ripulitura e scavo delle camere della Tomba della Salamandra, messa in luce durante i lavori di restauro e consolidamento diretti dalla Soprintendenza nell’ambito della programmazione triennale nell’area della Tomba della Regina.. …Una delle camere, depredata in antico, ha comunque restituito un prezioso scarabeo in corniola rossa raffigurante un guerriero con lancia a cavallo databile al IV sec. a.C.”.
Il 26 febbraio scorso sono iniziati i lavori di restauro e consolidamento di alcune delle tombe più rappresentative della necropoli rupestre di San Giuliano e la Sopraintenendeza ha scelto l’area che ricomprende la monumentale Tomba della Regina un maestoso semi-dado scavato nel tufo largo 14m e alto 10m risalente al V secolo a.C., con scale laterali che conducono al terrazzo superiore. Poi due porte doriche semifinte introducono in due camere funerarie gemelle con banchine e loculi.
L’azione di ripulitura è stata occasione per scoprire nella sua interezza un’altra imponente tomba a semidado, solo parzialmente visibile prima dell’intervento. ”Gli scavi effettuati per liberare la facciata hanno messo in luce una ulteriore tomba a tre camere sormontata da tre porte semifinte, successiva a quella della Regina, perfettamente conservata nella parte architettonica – hanno spiegato dalla Sopraintendenza – Questa operazione si è rivelata fondamentale per mettere in luce una parte di necropoli prima poco evidente e che aumenterà la conoscenza delle varietà di tombe di V e IV sec. a.C. nonché dell’impianto urbanistico di quella che si presenta come una vera e propria ‘città’ scavata su più livelli e che comprende più di 500 tombe finora conosciute a partire dal VII sec.a.C fino al III sec. a.C”.


