FIRENZE, 10 APRILE – L’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici ha bandito un concorso per il conferimento di tre borse di studio dell’importo di 12.000 euro lordi ciascuna e della durata di dieci mesi, con inizio previsto per il 1° novembre 2025. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca originali su complessi archeologici inediti e su tematiche attinenti le civiltà dell’Italia preromana, con particolare riferimento all’Etruscologia e all’archeologia italica.
La scadenza del bando il 3 maggio
Il concorso è aperto a studiosi italiani e stranieri che, alla data di scadenza del bando (3 maggio 2025), non abbiano superato i 35 anni di età e che siano in possesso di una laurea magistrale, del vecchio ordinamento o equipollente, con una tesi inerente le discipline indicate.
Modalità di partecipazione
I candidati dovranno inviare la propria domanda via email all’indirizzo:
📧 istitutostudietruschi@gmail.com entro e non oltre il 3 maggio 2025.
Alla domanda dovranno essere allegati:
Curriculum vitae, corredato dal certificato di laurea con elenco esami e votazioni;
Fino a cinque pubblicazioni in formato PDF (incluse tesi di laurea, specializzazione o dottorato);
Una relazione dettagliata sul progetto di ricerca proposto, con tempi di realizzazione e indicazione della strategia editoriale per la pubblicazione dei risultati (in sedi messe a disposizione dall’Istituto).
Criteri di selezione e assegnazione
La Commissione giudicatrice, composta da studiosi di Etruscologia e Antichità Italiche e nominata dal Consiglio Direttivo dell’Istituto, valuterà i candidati attribuendo fino a 70 punti al progetto di ricerca e fino a 30 punti al curriculum e alle pubblicazioni. L’assegnazione delle borse sarà deliberata con giudizio inappellabile dal Consiglio Direttivo entro il mese di ottobre 2025. Il pagamento sarà suddiviso in tre tranche: tra novembre 2025, febbraio 2026 e a saldo finale subordinato alla presentazione di una relazione scientifica e del progetto di pubblicazione.
Le borse sono un’occasione significativa per giovani studiosi desiderosi di contribuire in modo originale allo sviluppo degli studi sull’Italia preromana, sotto l’egida di un istituto che da decenni promuove ricerche di alto profilo nel settore. (@EtruscanTimes)


