ROMA, 3 APRILE 2026 – È stato pubblicato dalle Edizioni Quasar il volume Cerveteri Roma e Tarquinia
a cura di Vincenzo Bellelli e Marco Arizza, che raccoglie i contributi del seminario internazionale dallo stesso titolo, svoltosi dal 25 al 27 gennaio 2023, in ricordo di Mauro Cristofani e Mario Torelli, L’opera di 472 pagine si inserisce nel solco degli studi etruscologici più aggiornati, restituendo un quadro articolato e approfondito delle relazioni tra tre centri fondamentali dell’Etruria antica.
Promosso congiuntamente dal PACT e dall’ISPC, il seminario aveva rappresentato un momento di confronto di alto profilo scientifico, reso possibile anche grazie al patrocinio dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici e della Soprintendenza ABAP per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, oltre al sostegno delle amministrazioni locali, della Fondazione Luigi Rovati e della Società Tarquiniense d’Arte e Storia.
Nel corso delle tre giornate di studio, studiosi italiani e internazionali avevano affrontato in chiave multidisciplinare il tema dei rapporti tra Cerveteri, Roma e Tarquinia, analizzandone le interconnessioni politiche, economiche e sociali in un arco cronologico che va dall’età orientalizzante fino all’epoca repubblicana. Attraverso l’uso integrato di fonti archeologiche, storiche ed epigrafiche, erano emersi nuovi spunti interpretativi e sono state ridefinite alcune dinamiche già note, evidenziando la complessità dei rapporti tra questi centri e il loro ruolo nel Mediterraneo antico.

Il volume si configura quindi non solo come raccolta di atti, ma come strumento di aggiornamento scientifico capace di restituire una visione dinamica e interconnessa del mondo etrusco. Particolare rilievo assume la prospettiva comparativa adottata nei contributi, scritto in varie lingue, che consente di cogliere analogie e differenze nei processi di sviluppo urbano e nelle strategie di interazione tra le comunità.
L’opera è dedicata alla memoria di Mauro Cristofani e Mario Torelli, due figure centrali dell’antichistica italiana, cui si devono studi fondamentali proprio sui rapporti tra queste città. Il loro lascito scientifico rappresenta il punto di partenza e, al tempo stesso, il filo conduttore di questo progetto editoriale, che ne raccoglie e rilancia l’eredità intellettuale.
Le sette sezioni del volume
Dopo la presentazione di Massimo Osanna e Alfonsina Russo e l’introduzione di Bellelli e Arizza, il volume si articola in sette sezioni.
Storia
Vincenzo Bellelli, Cerveteri Roma Tarquinia. Le città che fecero la storia; Daniele Federico Maras, Miti greci e donne etrusche I. Teopompo, Aristotele, Platone e l’immagine della società etrusca; Christopher Smith, A Historical Early Republic: The Limits of Evidence.
Immagini
Maurizio Harari, Cristofani e Torelli: una questione d’immagini; Cornelia Weber-Lehmann, Mauro Cristofani e la pittura di Tarquinia nel contesto dell’artigianato artistico della Grecia orientale alla fine del VI secolo a.C.; Luca Cerchiai, Ritorno alla Tomba François.
Architettura monumentale
Orlando Cerasuolo, Architettura funeraria e arredo delle tombe di Cerveteri e Tarquinia. Materiali per un confronto e ipotesi; Anne-Lise Baylé, Vincent Jolivet, La tombe Torlonia dans la nécropole de Monte Abatone à Caere : une hypothèse.
Musei
Nigel Spivey, Vases in Action? Prolegomeni per un nuovo allestimento di vasi ai Musei di Cerveteri e Tarquinia; Caterina Agostino, Melania Bisegna, Gli allestimenti museali di Franco Minissi a Cerveteri e Tarquinia. Stato dell’arte e prospettive.
Produzioni artigianali
Stefano Bruni, Alcuni dati sulle relazioni tra Tarquinia ed Atene nella seconda metà del V secolo a.C.; Alessandra Coen, Cerveteri e Tarquinia a confronto: le produzioni orafe in età tardo classica ed ellenistica tra realia e attestazioni iconografiche; Laurent Haumesser, La circulation des modèles en Italie centrale à l’époque médio-républicaine. Les terres cuites de la collection Campana dites provenir d’Athènes; Antonio F. Ferrandes, Merci e modelli culturali in movimento tra Cerveteri e Roma in età arcaica e repubblicana. Una breve nota; Fernando Gilotta, Cerveteri: aspetti della mobilità nella romanizzazione; Laura Ambrosini, Sulla genesi e sviluppo delle coppe con tubi nel simposio etrusco di età orientalizzante.
Cerveteri e Roma: ricerche, scavi e territorio
Marco Arizza, Il Consiglio Nazionale delle Ricerche a Cerveteri. Storia delle indagini e prospettive di ricerca; Fabio Colivicchi, Il complesso di Vigna Marini Vitalini a Cerveteri e la formazione dell’Etruria romana; Laura Maria Michetti, Roma, Cerveteri e la costa: testimonianze dal territorio tra Caere e Pyrgi nell’età della romanizzazione; M. Gilda Benedettini, Gloria Galanti, Rossella Zaccagnini, La Soprintendenza a Cerveteri: ricerca, tutela e valorizzazione; Jorge Martínez-Pinna, Los Claudios, Caere y el comercio.
Religione, epigrafia, numismatica
Fausto Zevi, Apollo-Śuri: una divagazione; Olivier de Cazanove, Assemblaggi con offerte anatomiche: la necessità di tipologie d’insieme. Il caso dei votivi cd. poliviscerali; Silvia Fogliazza, Caere all’indomani della conquista romana: riflessioni sulle trasformazioni del “sacro”; Enrico Benelli, Aulo Spurinna, Cerveteri e l’Etruria. A mezzo secolo da Elogia Tarquiniensia; David Nonnis, Tra Caere e Roma: a proposito delle prime iscrizioni latine dalla città etrusca; Maria Raffaella Ciuccarelli, Carlo Slavich, Fra Cerveteri e Tarquinia. Ideologia funeraria e cultura epigrafica nella media e tarda età repubblicana; Marina Micozzi, Venerus pocolu. Un nuovo poculum deorum da Cerveteri; Marco Mancini, Nota linguistica sul nuovo poculum da Caere; Maria Cristina Molinari, Roma e l’Etruria meridionale: trasformazioni della funzione e dell’uso della moneta romana a partire dal riesame della documentazione numismatica.
Tarquinia e Roma: ricerche, scavi e territorio
Massimiliano Di Fazio, Sacred Places nell’Italia preromana: qualche spunto di riflessione; Alessandro Mandolesi, Castellina del Marangone. Anatomia della necropoli sulla frontiera marittima cerite-tarquiniese; Giovanna Bagnasco Gianni, Botteghe lapidarie tarquiniesi tra IV e III secolo a.C.: per una rilettura dei frammenti di lastre in macco esposte nel Museo Nazionale Tarquiniense; Paolo Camerieri, Lucio Fiorini, Nuovi dati dal territorio litorale tarquiniese. Appunti per la ricostruzione dello scontro/incontro tra Tarquinia e Roma; Attilio Mastrocinque, Fiammetta Soriano, Novità su Tarquinia romana; Simon Stoddart, Matching the Cultural Uniqueness of the Etruscan World with the Comparative Approach of Natural Science. Perceiving Tarquinia Through a New Lens. (@Etruscan Times)

