A 40 anni dal ‘Progetto Etruschi’ Cortona ospita ‘Dalle raccolte cortonesi all’Olanda di Leida’

CORTONA, 17 OTTOBRE 2025 – Cortona si appresta ad ospitare una mostra internazionale di grande valore storico e artistico che si propone come un viaggio nella storia culturale, archeologica e identitaria della città etrusca. ‘Dalle raccolte cortonesi all’Olanda di Leida’  mette in scena – dal 5 dicembre 2025 al 15 marzo 2026 –  una ricchezza di reperti che rappresentano uno sguardo ampio e articolato che parte dalle radici settecentesche dell’Accademia Etrusca fino ad arrivare alle più recenti esperienze di valorizzazione del patrimonio.

La mostra segna i 40 anni da quello che fu definito nel 1985 ‘Anno degli Etruschi‘, promosso dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura, durante il quale venne realizzato il ‘Progetto Etruschi’. Si trattava di un punto di svolta nel modo di concepire l’archeologia, da conoscenza per pochi a patrimonio condiviso, da tutela passiva a promozione attiva e partecipata.

 

Nel percorso espositivo della mostra si inserisce la straordinaria restituzione temporanea di reperti etruschi della collezione cortonese Corazzi, oggi conservata al Rijksmuseum van Oudheden di Leida (“Museo statale delle Antichità”), che racconta una storia di scambi culturali tra Italia e Olanda e di collezionismo illuminato. Una mostra che unisce passato e presente, Cortona e l’Europa, archeologia e innovazione, offrendo al pubblico l’occasione per riscoprire il valore universale del patrimonio culturale e rafforzare il legame tra comunità e territorio.

La mostra si svilupperà nei piani nobili di palazzo Casali, sede del MAEC, e si articolerà in quattro sezioni. Una linea del tempo accompagnerà il visitatore nel confronto tra gli avvenimenti accaduti a Cortona e quelli che, nello stesso periodo, hanno segnato la scena europea e mondiale, rendendo i reperti archeologici, non solo testimoni di una storia locale, ma anche parte di un dialogo culturale più ampio. Queste le sezioni:

Sezione I – Il ‘Progetto Etruschi’ del 1985 – L’archeologia diventa patrimonio della comunità
Sezione II – L’interesse per l’archeologia dal 1727 al 1826: riscoperta delle nostre origini e radici
Sezione III – L’Olanda e la collezione etrusca al Rijksmuseum van Oudheden di Leida XVII-XIX sec. L’Olanda e l’interesse per l’archeologia. La dimensione universale del Patrimonio culturale
Sezione IV – Valorizzazione del patrimonio culturale nazionale Dal 1826 ad oggi: Il contributo del ‘Progetto etruschi’.

Nelle intenzioni dei curatori la mostra deve distinguersi per l’elevato valore scientifico e per il suo ruolo strategico nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale. E si inserisce nella tradizione di importanti iniziative espositive promosse a livello internazionale dall’Accademia Etrusca e dal MAEC, riaffermando l’ impegno nella diffusione della conoscenza e nella tutela dell’identità culturale del territorio. L’esposizione rappresenta infine  anche un viatico verso le celebrazioni di Trecento anni di storia dell’Accademia Etrusca.

 

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