Etruschi a Bologna: al Museo Civico Archeologico lo sgabello d’avorio dei Giardini

BOLOGNA, 30 MAGGIO – È giunto a conclusione a Bologna Nelle terre dei Rasna, il progetto di tutela e valorizzazione che ha restituito al pubblico uno dei reperti più rari e affascinanti delle collezioni del Museo Civico Archeologico: uno sgabello in avorio databile alla fine del VI secolo a.C., straordinaria testimonianza della cultura materiale etrusca.

L’iniziativa, avviata nell’ottobre 2024 con un cantiere aperto al pubblico e curata scientificamente dalle archeologhe Federica Guidi e Marinella Marchesi sotto la direzione di Paola Giovetti, è frutto di una stretta collaborazione con il Rotary Club Bologna Est, in occasione del 60° anniversario dalla sua fondazione. Il progetto ha avuto come obiettivo il restauro, lo studio e la valorizzazione di un oggetto unico per forma, materiale e significato simbolico.

Composto da due coppie di gambe incrociate con perno metallico e traverse superiori (a cui doveva essere fissata il piano di appoggio oggi perduto), lo sgabello si distingue per l’eccezionale impiego dell’avorio, materiale rarissimo nella produzione di arredi etruschi. In un contesto in cui mobili lignei come sedili e tavolini sono relativamente comuni, la scelta di un materiale tanto prezioso ha portato gli studiosi a ipotizzare una funzione altamente rappresentativa, forse come sella curulis, seggio pieghevole riservato ai magistrati in carica. Il reperto, rinvenuto nella tomba 173 della necropoli etrusca dei Giardini Margherita di Bologna da Edoardo Brizio, allora direttore del Museo, durante i lavori di sistemazione per accogliere i padiglioni dell’ESposizione Emiliana del 1888, sarebbe stato dunque deposto nel sepolcro come simbolo di prestigio e autorità civica.

Dopo otto mesi di restauro e studio, lo sgabello è tornato ad arricchire l’esposizione permanente del museo con un nuovo supporto espositivo e un apparato multimediale accessibile, che ne illustra la struttura, il contesto archeologico e le interpretazioni storiche.

I risultati del progetto verranno presentati mercoledì 4 giugno 2025 alle ore 11.00 presso il Museo Civico Archeologico (via dell’Archiginnasio 2, Bologna), nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico e alla stampa specializzata. Sarà l’occasione per scoprire non solo il nuovo allestimento, ma anche l’ambiente digitale interattivo che accompagna il reperto, frutto di un lavoro integrato tra restauro, ricerca scientifica e divulgazione. (@EtruscanTimes)

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