Funzionari iracheni visitano lo scavo di San Casciano dei Bagni

SAN CASCIANO DEI BAGNI, 1 OTTOBRE 2025 – Lo scavo di San Casciano dei Bagni come modello di conservazione archeologica e turismo sostenibile. Si è conclusa con una visita al celebre scavo del Santuario Ritrovato l’intensa tre giorni di formazione organizzata dalla European Union Advisory Mission in Iraq (EUAM Iraq) in collaborazione con il Centro CADMO dell’Università per Stranieri di Siena.

Il programma, che si e’ svolto a fine settembre, ha visto la partecipazione di rappresentanti della Federal Intelligence and Investigation Agency (FIIA) e della State Board of Antiquities and Heritage (SBAH) dell’Iraq, e si è concentrato sulla protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Lezioni accademiche e visite sul campo

Il percorso ha unito lezioni accademiche e visite sul campo, affrontando temi cruciali come le nuove prospettive negli studi sul patrimonio, le strategie di conservazione e il contrasto al traffico illecito di beni culturali. I partecipanti hanno potuto confrontarsi con studiosi e ricercatori a Siena e Firenze, visitando istituzioni di eccellenza come il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, le Gallerie degli Uffizi e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

La tappa finale a San Casciano dei Bagni ha offerto ai funzionari iracheni l’occasione di osservare da vicino un esempio di approccio innovativo alla conservazione archeologica e al turismo sostenibile, nel sito che negli ultimi anni ha restituito straordinari reperti che hanno rivoluzionato lo studio dell’etruscologia.

L’EUAM Iraq sostiene da tempo la formazione delle istituzioni irachene non solo in materia di sicurezza, ma anche nella protezione del patrimonio culturale come parte della stabilizzazione del Paese, mentre lo State Board of Antiquities and Heritage ha un ruolo chiave nella difesa del patrimonio iracheno, spesso minacciato da conflitti, saccheggi e traffici illeciti.

L’iniziativa ha rappresentato dunque un’importante opportunità di scambio e crescita reciproca, rafforzando la consapevolezza sull’importanza della tutela del patrimonio culturale, promuovendo la cooperazione internazionale e la condivisione di metodologie per la salvaguardia e la valorizzazione di un’eredità condivisa. (@EtruscanTimes)

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