MILANO, 11 MAGGIO – Ganimede e altre storie: giovedi’ 15 maggio la Fondazione Luigi Rovati di Milano ospitera’ la presentazione del volume di Angela Pola “La più antica produzione ceramica falisca a figure rosse”, edito da Giorgio Bretschneider Editore per conto dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.
Alla presentazione interverranno insieme all’autrice tre autorevoli studiosi: Maurizio Harari, professore di archeologia e storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Pavia; Giuseppe Sassatelli, presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici e già professore ordinario di Etruscologia all’Università di Bologna, Luca Cerchiai, docente di archeologia e storia dell’arte greca all’Università di Salerno.
L’evento si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione Luigi Rovati per la promozione della conoscenza dell’arte e della cultura etrusca, anche attraverso collaborazioni con istituzioni accademiche di rilevanza nazionale e internazionale.
Circa 500 esempi, molti inediti
Con una rassegna di circa 500 esemplari, molti dei quali inediti, il libro della Pola analizza per la prima volta in modo comprensivo la produzione falisca a figure rosse della fase più antica e non ancora standardizzata. Una prima parte dell’opera, analitica e più tradizionale, esamina i vari esemplari secondo il metodo attribuzionistico canonico, mirando alla ricostruzione dell’operato di botteghe, gruppi e pittori con il fine di presentare l’evoluzione della fabbrica e di delineare i suoi rapporti con le altre produzioni a figure rosse (attiche, sud e centro-italiche) e con la produzione sovradipinta locale.
Una seconda parte, sintetica e trasversale, si concentra invece sulla descrizione dell’immaginario figurativo, sulla sintassi delle forme e sui contesti di ritrovamento. In questo modo, oltre ad una solida suddivisione in botteghe e pittori, imprescindibile per ricostruire storicamente la nascita, lo sviluppo e l’evoluzione della produzione, il lavoro propone un quadro quanto più completo possibile dell’immaginario figurativo utilizzato, della costruzione delle scene, della sintassi delle forme ceramiche e dei rapporti tra forma e decorazione con il fine di investigare il significato assunto dai vasi nel loro contesto di provenienza.
Chi e’ Angela Pola
Angela Pola ha studiato all’Università degli Studi di Pavia, l’Università Statale di Milano e Sapienza Università di Roma, dove ha conseguito il dottorato in etruscologia e antichità italiche. E’ attualmente ricercatore a tempo determinato in etruscologia ed antichità italiche presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Pavia e Departemental Lecturer in Etruscan and Early Italic Archaeology presso la Faculty of Classics dell’Università di Oxford. I suoi principali interessi di ricerca si concentrano sulla cultura materiale di area etrusco/italica, e in particolare sullo studio della ceramica figurata, falisca, etrusca e attica, argomenti al centro di diversi contributi pubblicati in riviste specialistiche di settore. (@EtruscanTimes)


