ROMA, 29 MAGGIO 2026 — Gli Affreschi della Tomba François di Vulci saranno esposti permanentemente al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dal 25 giugno e, quello stesso giorno, sarà inaugurata una grande mostra. Al termine della cerimonia di acquisto dagli eredi Torlonia, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato il valore pubblico e scientifico dell’operazione, che lo Stato aveva già tentato nel 1921, definendola “un risultato di straordinario valore per il patrimonio culturale nazionale” e una prova dell’impegno del Ministero “nel rafforzare le collezioni pubbliche attraverso la restituzione alla collettività di opere fondamentali della nostra storia”.

Con l’ingresso della Tomba François nel patrimonio statale, ha dichiarato ancora Giuli, “lo Stato acquisisce uno dei più importanti capolavori della pittura etrusca e dell’arte antica mediterranea, consegnandolo definitivamente alla fruizione pubblica e alla ricerca scientifica”. Il ministro ha insistito anche sul valore identitario del monumento, definendolo “una testimonianza identitaria della civiltà etrusca e del ruolo centrale che essa ha avuto nella formazione culturale dell’Italia antica”. L’acquisizione, ha aggiunto, conferma “la volontà del Ministero di investire nella tutela, nella valorizzazione e nell’accessibilità del patrimonio culturale come bene comune e strumento di conoscenza condivisa”.

La mostra che aprirà giovedì 25 giugno a Villa Giulia, e su cui la direttrice Luana Toniolo lavora alacremente, ricomporrà idealmente il contesto originario della Tomba (che probabilmente sarà ricostruita), grazie a prestiti del Musée du Louvre, del British Museum, del Royal Museum of Art and History di Bruxelles, del Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna, dei Musei Vaticani e dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma. L’allestimento riunirà reperti, documenti, copie storiche e opere legate al corredo della tomba o alla sua vicenda collezionistica, con strumenti innovativi, tavoli tattili e contenuti in Lingua dei Segni Italiana. (@EtruscanTimes)

