Il documentario sugli scavi a San Casciano vince l’Aquileia Film Festival

AQUILEIA, 2 AGOSTO 2025 – “In carne e bronzo. Il santuario di San Casciano dei Bagni”, il documentario Rai sul rinvenimento dei bronzi di San Casciano, ha vinto il primo premio al Festival del cinema archeologico di Aquileia intitolato quest’anno “Strati di Memorie”.

Rai san cascianoLa rassegna di cinema e archeologia, arrivata alla sedicesima edizione, e’ organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm. Prodotto da Rai Cultura con la regia di Eugenio Farioli Vecchioli e Brigida Gullo, il documentario ripercorre lo scavo archeologico che ha riportato alla luce testimonianze etrusche di straordinario valore. Il presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo ha consegnato il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dagli allievi della Scuola mosaicisti del Friuli, a Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, in rappresentanza dei registi vincitori.

documentarioSecondo classificato al festival Luigi De Gregori. Salvare le creature (regia di Tommaso Sestito e Lorenzo Chechi, produzione Luca Pirolo e Tommaso Sestito) che ha condotto il pubblico nel cuore di Roma alla vigilia della guerra, dove la memoria da proteggere non è solo materiale, ma anche intellettuale con la storia di De Gregori, incaricato di salvare i tesori librari della capitale. Terzo classificato Il Volto di Alessandro (regia di Vanni Gandolfo, produzione Ga&A Productions e Doclab) che ha svelato i segreti del restauro del celebre mosaico pompeiano, conservato al Mann.

rai documentarioFirmato da Vecchioli e dalla Gullo, il film su San Casciano (in onda originariamente in febbraio su Rai Storia) racconta la campagna di scavo 2024 presso il sito archeologico del Bagno Grande da cui ancora una volta sono emerse scoperte eccezionali: non solo oggetti in bronzo, tra cui una bellissima statua di bambino, che nasconde il suo segreto in una manina, un busto tagliato a metà con una posa regale, un serpente alato, il demone della vasca sacra e tante monete, ma anche  preziosissimi materiali organici perfettamente conservati tra cui centinaia di uova deposte nell’acqua e ritrovate nel fango, alcune intatte, segno tangibile di un dono che forse allude anch’esso alle capacità generatrici della vasca sacra.

L’Aquileia film festival si chiuderà martedì 5 agosto alle 21 con un omaggio ad Altan, fumettista, vignettista e autore satirico, intervistato dalla giornalista e scrittrice Elena Commessatti e la proiezione di Mi chiamo Altan e faccio vignette, sulla sua vita e sulla sua carriera attraverso i suoi personaggi, fra tutti Pimpa e Cipputi, e con l’aiuto di amici e colleghi, come Paolo Rumiz, Michele Serra, Vauro, Sergio Staino e Zerocalcare. (@EtruscanTimes)

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