PIACENZA, 24 APRILE 2026 – Per la prima volta nella sua storia millenaria, il Fegato etrusco ha lasciato Piacenza e si è spostato Stati Uniti, dove sarà un pezzo centrale della mostra The Etruscans: From the Heart of Ancient Italy, in programma dal 2 maggio al 20 settembre 2026 al Legion of Honor Museum di San Francisco.

Tra i reperti più celebri della civiltà etrusca e conservato presso i Musei Civici di Palazzo Farnese, fu realizzato oltre due millenni fa come modello bronzeo del fegato di una pecora per pratiche divinatorie. Ritrovato il 26 settembre 1877 da un contadino mentre arava un campo a Ciavernasco di Settima, frazione di Gossolengo (PC), fu inizialmente scambiato per un sasso, prima di essere ripulito e riconosciuto come un oggetto di fondamentale importanza storica.iproduce con precisione la superficie dell’organo ovino ed è suddiviso in settori incisi con i nomi di divinità, a indicare una vera e propria “mappa” del cielo secondo la disciplina dell’aruspicina, attraverso cui i sacerdoti interpretavano la volontà divina osservando le viscere degli animali sacrificati. Il Fegato costituisce una testimonianza diretta del rapporto tra osservazione rituale, cosmologia e organizzazione simbolica del mondo divino.
Il viaggio americano
Ad accompagnare fisicamente il Fegato nel suo viaggio transatlantico è stato il direttore dei musei piacentini, Antonio Iommelli, unico autorizzato a maneggiarlo in tutte le fasi del trasporto. Il reperto ha viaggiato in una valigia speciale, climatizzata, dotata di tecnologia di tracciamento e sagomata internamente su misura, che Iommelli ha avuto incatenata al polso con una manetta lungo l’intero viaggio, compreso il volo e lo scalo negli Stati Uniti.

Alle operazioni preliminari, svolte nella sezione archeologica di Palazzo Farnese e documentate da un video, hanno assistito la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e l’assessore alla cultura Christian Fiazza, presenti durante lo smontaggio della teca e l’inserimento del reperto nel contenitore predisposto da un’azienda specializzata nel trasporto di opere d’arte.
Il trasferimento è avvenuto sotto scorta, prevista per tutto il tragitto fino alla consegna al museo ospitante, dove il Fegato è stato preso in custodia per l’esposizione curata da Renée Dreyfus.
La mostra è organizzata dal Fine Arts Museums of San Francisco e si configura come la più ambiziosa esposizione dedicata alla civiltà etrusca negli Stati Uniti, con prestiti internazionali e un focus sulla produzione culturale e religiosa dell’Italia antica. (@EtruscanTimes)

