FIRENZE, 4 MAGGIO – Il “Viaggiatore Etrusco” prolunga la sua tappa a Firenze: la lastra di terracotta che conserva il profilo di un giovane dalla ricca acconciatura in tenuta da viaggio restera’ al Museo Archeologico Nazionale almeno fino a gennaio. L’annuncio e’ arrivato durante il finissage della mostra “Visioni di miti e riti a Firenze” in cui erano incluse altre quattro lastre dipinte di terracotta provenienti da Cerveteri dove verosimilmente decoravano residenze gentilizie o edifici sacri con complesse scene del mito. Le quattro lastre erano state sequestrate nel 2019 dalla Guardia di Finanza durante un’operazione contro il traffico illecito di reperti archeologici e ora sono in procinto di ripartire per Roma.
Acquistato dalla Fondazione Rovati e ceduto allo Stato
Il “Viaggiatore”, trovato a Cerveteri in epoca imprecisata, è rimasto in collezioni private americane fino al 2020, quando è stato acquistato da Christie’s a New York dalla Fondazione Luigi Rovati di Milano, con l’intento dichiarato di cederlo allo Stato, consegnandolo poi alla soprintendenza ABAP per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale per completare la selezione conosciuta di lastre parietali figurate provenienti da Cerveteri già in possesso dello Stato.
La lastra, alta complessivamente circa 28,6 cm, potrebbe in realtà raffigurare un attore in costume di scena intento in una performance a soggetto mitologico, ed ecco dunque che, a chiusura del finissage durante il quale il direttore dell’Archeologico Daniele Maras ha ripercorso la storia dei cinque capolavori della pittura di terracotta ceretani e il significato delle scene che vi sono raffigurate l’arte ha incontrato il teatro. L’attore Fabio Baronti de “La Compagnia delle Seggiole” ha trasformato la sala in un palcoscenico e ha narrato il mito di Edipo, traendo ispirazione da quella che potrebbe essere la più antica raffigurazione italiana di un attore in costume. (@EtruscanTimes)


