ROMA, 6 DICEMBRE 2025 – Italia e Stati Uniti rinnovano l’accordo sui limiti all’importazione di materiale archeologico dall’Italia. Il Memorandum of Understanding tra i due Paesi e’ stato firmato al Museo dell’Arte Salvata a Roma.
“La cooperazione che rinnoviamo e rilanciamo oggi è un modello virtuoso a livello internazionale in cui gli Stati Uniti, ancora una volta, si confermano una nazione leader responsabile e consapevole del valore dei beni culturali per le comunità da cui originano”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Dal 2001, grazie a questo accordo, oltre 4.900 opere sono rientrate in Italia, 900 beni archeologici nei soli ultimi cinque anni grazie alle attivita’ investigative dei Carabinieri Tpc e delle corrispondenti agenzie statunitensi. Per conto degli Stati Uniti ha sottoscritto il rinnovo dell’intesa Sarah Rogers, Under-Secretary of State per la Diplomazia Pubblica del Dipartimento di Stato che, prima della firma, ha incontrato Giuli in bilaterale al Collegio Romano. “L’accordo che rinnoviamo oggi è uno strumento essenziale per la tutela del patrimonio culturale, per il contrasto al crimine organizzato transnazionale e per lo sviluppo di un sano mercato dell’arte”, ha sottolineato il ministro della Cultura.dall’Italia e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano negli Stati Uniti.
perché nel 2026 festeggeremo il 250/o anniversario dall’Indipendenza americana, ha osservato al Rogers: “E l’Antica Roma” – le cui testimonianze archeologiche l’intesa protegge – “è stata la fonte di ispirazione dei Padri Fondatori, che hanno dato vita
agli Stati Uniti d’America”. “Questa intesa è stata un mezzo eccezionale per rafforzare le competenze e le capacità delle autorità giudiziarie e di polizia americane e dei Carabinieri nel campo del rimpatrio e della restituzione delle opere. Oggi i nostri Stati possono beneficiare delle tecnologie più avanzate che consentono di realizzare queste attività di rimpatrio e di restituzione”. (@EtruscanTimes)


