
Sulla scia dei risultati emersi nel 2023, la conferenza di giugno si concentrerà sulle misure concrete per rafforzare la tutela del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale, indagando i punti di convergenza e le potenzialità di sinergia tra le due pertinenti Convenzioni UNESCO (sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale del 1972, e sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003) in occasione dei rispettivi cinquantesimo e ventesimo anniversario. L’evento rappresenterà inoltre una tribuna privilegiata per offrire contributi sostanziali alla prossima Conferenza mondiale sulle politiche culturali e lo sviluppo sostenibile (MONDIACULT 2025).

Con questa nuova edizione, grazie all’impegno dell’Italia, la Conferenza di Napoli intende consolidarsi come piattaforma stabile di riflessione sui grandi temi del patrimonio in ambito UNESCO, con l’ambizione di diventare, negli anni a venire, un punto di riferimento autorevole nel dibattito internazionale sulle due principali espressioni del patrimonio mondiale. (@EtruscanTimes)

