Italia e UNESCO: al via la seconda edizione della Conferenza di Napoli

NAPOLI, 15 MAGGIO – Dal 4 al 6 giugno si terrà la seconda edizione della Conferenza di Napoli sul patrimonio culturale nel XXI secolo. Si tratta di un appuntamento di rilievo nell’ambito UNESCO, fortemente sostenuto dall’Italia, e volto ad approfondire le tematiche affrontate nel documento programmatico “Spirito di Napoli”. In questa dichiarazione, conclusiva dei lavori della prima edizione della conferenza che si era svolta a novembre 2023, l’Italia aveva confermato di lavorare perché la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale potessero essere motore per uno sviluppo sostenibile, tanto sociale quanto economico.
Locandina edizione 2023

Sulla scia dei risultati emersi nel 2023, la conferenza di giugno si concentrerà sulle misure concrete per rafforzare la tutela del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale, indagando i punti di convergenza e le potenzialità di sinergia tra le due pertinenti Convenzioni UNESCO (sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale del 1972, e sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003) in occasione dei rispettivi cinquantesimo e ventesimo anniversario. L’evento rappresenterà inoltre una tribuna privilegiata per offrire contributi sostanziali alla prossima Conferenza mondiale sulle politiche culturali e lo sviluppo sostenibile (MONDIACULT 2025).

Dal 2004 le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia sono nella lista UNESCO del Patrimonio mondiale dell’Umanità

Con questa nuova edizione, grazie all’impegno dell’Italia, la Conferenza di Napoli intende consolidarsi come piattaforma stabile di riflessione sui grandi temi del patrimonio in ambito UNESCO, con l’ambizione di diventare, negli anni a venire, un punto di riferimento autorevole nel dibattito internazionale sulle due principali espressioni del patrimonio mondiale. (@EtruscanTimes)

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