La Etruscan Foundation annuncia il secondo bando 2025

FREMONT (MICHIGAN), 26 AGOSTO 2025 – La Etruscan Foundation ha appena annunciato l’apertura di un secondo ciclo di finanziamenti per il 2025, offrendo nuove opportunità a studiosi, restauratori, musei e organizzatori di convegni impegnati nello studio e nella tutela del patrimonio etrusco e italico. La scadenza per presentare le domande in tutte le categorie – Cultural Heritage Preservation, Conservation Fellowship e Conference Funding Awards – è fissata per il 1° ottobre 2025. I risultati saranno comunicati ai vincitori entro il 15 novembre e i fondi saranno disponibili a partire dal 15 dicembre.

Una storia di sostegno agli studi etruschi

Questa seconda tornata di bandi conferma l’impegno della Fondazione a sostenere progetti che proteggano e diffondano la conoscenza del passato preromano d’Italia. Fondata nel 1957 e con sede a Fremont, nello stato del Michigan, la Etruscan Foundation è una delle pochissime istituzioni al di fuori dell’Italia dedicate esclusivamente alla promozione degli studi sull’Etruria e sulle culture italiche. In quasi settant’anni di attività, si è distinta nel sostegno alla ricerca, agli scavi, alla conservazione e alla formazione.

La missione della Fondazione si articola in due direttrici principali: approfondire la conoscenza scientifica degli Etruschi e garantire la sopravvivenza a lungo termine della cultura materiale che costituisce la testimonianza primaria di queste civiltà. Attraverso borse di studio, finanziamenti e conferenze, la Fondazione ha contribuito alla crescita di una comunità internazionale di archeologi, conservatori e studenti. Molti etruscologi oggi affermati ricordano come il proprio percorso sia stato reso possibile, agli inizi, proprio da un premio o da una fellowship della Etruscan Foundation.

La Fondazione pubblica anche Etruscan Studies: Journal of the Etruscan Foundation, che è la rivista scientifica più accreditata in lingua inglese in questo campo.

Cultural Heritage Preservation Award

Il più consistente fra i tre premi è il Cultural Heritage Preservation Award, che mette a disposizione fino a 10.000 dollari per progetti di conservazione e tutela. Possono presentare domanda musei o istituzioni culturali accreditate in tutto il mondo.

L’ambito di applicazione è ampio: le proposte possono riguardare ceramiche, pietra, vetro, metallo, pitture murali o architetture, purché pertinenti alle culture etrusca e italica dell’Italia non greca, dall’età del Bronzo al I secolo a.C.. È incoraggiata una visione integrata della conservazione, che colleghi l’intervento specifico al più ampio contesto del patrimonio culturale, evidenziando il contributo alla comprensione, tutela e valorizzazione del passato archeologico italiano.

Negli ultimi anni, questo premio ha sostenuto interventi significativi, capaci non solo di preservare materiali fragili ma anche di incrementare l’accesso del pubblico e la disponibilità per la ricerca scientifica. L’anno scorso il premio fu attribuito alla Fondazione Rovati.

Conservation Fellowship Award

Il Conservation Fellowship Award mette invece a disposizione fino a 2.500 dollari per singoli studiosi. È aperto a cittadini statunitensi, canadesi ed europei che siano conservatori professionisti, studenti iscritti a programmi di conservazione in Nord America, o studenti che imbocchino un percorso accreditato.

La fellowship è particolarmente preziosa per i giovani professionisti, consentendo esperienze pratiche come il trattamento conservativo, l’analisi dei materiali, lo studio museale o la ricerca su reperti etruschi e preromani, sia in Italia che negli Stati Uniti. Gli studenti all’inizio del percorso devono operare sotto la supervisione di un conservatore esperto, a garanzia della qualità e del rigore del lavoro.

Investire negli studiosi emergenti significa assicurare un futuro alla tutela del patrimonio, formando nuove generazioni di specialisti in grado di proteggere le testimonianze più fragili del mondo antico.

Conference Funding Award

Il terzo programma, il Conference Funding Award, assegna fino a 500 dollari per il sostegno a convegni organizzati negli Stati Uniti e in Canada in linea con la missione della Fondazione. Pur con un importo contenuto, il contributo può rivelarsi decisivo per la realizzazione di simposi tematici e workshop che riuniscono studiosi e giovani ricercatori.

I convegni rappresentano momenti fondamentali per lo scambio di idee, la collaborazione interdisciplinare e la diffusione delle scoperte più recenti. Con questo supporto, la Fondazione contribuisce a mantenere gli studi etruschi ben radicati e visibili nel panorama accademico internazionale.

Un invito alla comunità scientifica

L’apertura di un secondo bando 2025 testimonia la volontà della Fondazione di rispondere con dinamismo alle esigenze della ricerca e della conservazione, in un’epoca in cui il patrimonio culturale è sempre più a rischio. Che si tratti di restaurare un delicato specchio in bronzo, di formare un giovane conservatore o di organizzare un convegno accademico, i finanziamenti offerti contribuiscono a mantenere viva e vitale una disciplina.

Le candidature sono aperte fino al 1° ottobre 2025. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.etruscanfoundation.org. Per domande specifiche ci si può rivolgere a John Hopkins, professore alla New York Univeristy e Chair of the Awards Committee, all’indirizzo john.hopkins@nyu.edu. (@EtruscanTimes)

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