Musei italiani vanno ‘down under’: a Melbourne una mostra su Roma

FIRENZE, 1 APRILE 2026 – Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il Museo Nazionale Romano vanno ‘down under’ con un importante prestito di decine di opere alla mostra internazionale “Rome: Empire, Power People” che ha aperto i battenti oggi al Melbourne Museum in Australia. 

All’evento inaugurale hanno preso parte anche, attraverso un videomessaggio, i direttori del Museo Nazionale Romano, Federica Rinaldi, e del Museo Archeologico di Firenze, Daniele Federico Maras, partner fondamentali del progetto, che hanno sottolineato il valore scientifico e culturale della collaborazione. I materiali concessi – tra cui sculture, monete, lucerne, statuette e arredi – offrono uno spaccato ricco e articolato della civiltà romana, permettendo ai visitatori di entrare in contatto diretto con l’antica cultura, dalle espressioni del potere e della bellezza fino ai gesti e agli oggetti della vita quotidiana. La partecipazione del museo fiorentino e di quello di Roma si inserisce in un progetto di collaborazione internazionale volto a valorizzare e condividere il patrimonio culturale italiano, contribuendo alla diffusione della conoscenza del mondo romano presso il pubblico globale.
MelbourneLa mostra, aperta fino alla fine di ottobre, e’ stata realizzata collaborazione con il Museo Nazionale Romano e il Museo Archeologico di Firenze, con il contributo organizzativo di Contemporanea Progetti e con il sostegno del Consolato Generale d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura a Melbourne. Rappresenta un evento senza precedenti nel panorama culturale australiano. Per la prima volta, oltre 160 reperti originali e capolavori archeologici lasciano l’Italia per raccontare al pubblico australiano la straordinaria storia dell’Impero Romano. Non solo imperatori e conquiste: “Rome: Empire, Power, People” offre uno sguardo immersivo sulla vita quotidiana nell’antica Roma, restituendo voce a uomini e donne che hanno costruito una civiltà destinata a segnare profondamente la storia dell’Occidente.
“Questa mostra rappresenta molto più di un evento culturale: è un simbolo concreto del dialogo profondo tra Italia e Australia,” ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Australia, Nicola Lener, nel suo intervento di apertura, affermando anche che “attraverso questi straordinari reperti, condividiamo non solo la nostra storia, ma anche un patrimonio vivo che continua a ispirare il mondo contemporaneo.”
Il Ministro delle Industrie Creative dello Stato di Victoria, Colin Brooks, è intervenuto a conferma dell’alto profilo istituzionale ed internazionale dell’iniziativa. “Il Victoria è orgoglioso di ospitare una mostra di tale rilevanza internazionale,” ha affermato il Ministro, constatando che “eventi come questo rafforzano Melbourne come capitale culturale globale e offrono al pubblico esperienze uniche, capaci di unire educazione, creatività e partecipazione.” (@Etruscan Times)
Redazione
+ posts

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate