
BOSTON, 17 APRILE – Pierre Terjanian, 56 anni, sarà da luglio il nuovo direttore del MFA (Museum of Fine Arts), la grande istituzione museale di Boston, che ospita 500mila oggetti da ogni parte del mondo, tra cui due capolavori etruschi, i sarcofagi dei Tetnies di Vulci. Nato a Strasburgo, laureato in storia presso l’Université de Metz, Terjanian porta con sé quasi tre decenni di esperienza maturata in tre dei maggiori musei degli Stati Uniti: oltre che al MFA, ha infatti lavorato al Metropolitan Museum of Art di New York e al Philadelphia Museum of Art.

Curatore brillante, background cosmopolita, Terjanian è noto per la sua capacità di coniugare rigore accademico, visione strategica e attenzione all’inclusività culturale, oltre che per la sua capacità di valorizzare contesti culturali complessi e spesso trascurati.
E’ stato scelto dal Board of Trustees del museo bostoniano dopo una selezione internazionale durata sette mesi. Prenderà il posto di Matthew Teitelbaum, diventando il dodicesimo direttore nei 155 di vita del MFA.
Al Met di New York, dove Terjanian era curatore del dipartimento di armi e armature, aveva organizzato l’importante mostra The Last Knight, che rivelò l’universo simbolico dietro le armature dell’imperatore Massimiliano I. A Boston, dove è stato finora a capo degli Affari curatoriali e della supervisione, ha coordinato i progetti di digitalizzazione e storytelling museale.
“Viviamo in un’epoca in cui le istituzioni culturali hanno l’opportunità unica di
dimostrare l’impatto positivo che possono avere nella vita delle persone e nella
società”, ha affermato il nuovo direttore. “Credo che il futuro del MFA stia nel
rafforzare le collaborazioni, sia a Boston che a livello globale”. (@etruscantimes)


