MILANO, 1 MAGGIO – Protostoria in Etruria: il Centro Studi di Preistoria e Archeologia (CSP) ha annunciato l’apertura delle candidature per la campagna di scavo 2025 nel territorio di Farnese in provincia di Viterbo. L’iniziativa, in programma dall’11 agosto al 7 settembre, si concentrerà su due importanti siti dell’Etruria meridionale: Sorgenti della Nova, abitato del Bronzo Finale, e La Botte, insediamento dell’Età del Bronzo.
Un paesaggio di lunga durata: i siti
Sorgenti della Nova, scoperto negli anni Settanta e oggetto di scavi sistematici da oltre quarant’anni, è uno dei più significativi insediamenti del Bronzo Finale nell’Italia centrale. Il sito sorge su un altopiano tufaceo che domina le valli del Fiora e del Nova e ha restituito tracce di capanne, strutture produttive e necropoli, rivelando una complessa organizzazione sociale e una fitta rete di scambi con l’area tirrenica e l’interno appenninico. La sua lunga occupazione e l’abbondanza di reperti ceramici e metallici lo rendono una fonte preziosa per lo studio delle trasformazioni sociali e culturali che precedono l’età orientalizzante.
La Botte, più recentemente inserita nei programmi del CSP, rappresenta un abitato riferibile all’Età del Bronzo Medio e Recente. Situato a breve distanza dal sito maggiore, costituisce un importante tassello per comprendere la distribuzione del popolamento in epoca protostorica e i rapporti tra insediamenti maggiori e minori. I dati provenienti da La Botte permettono di osservare l’evoluzione dell’organizzazione del territorio e dei sistemi insediativi nel corso di secoli.
Il programma della campagna
Durante le quattro settimane di scavo, sotto la direzione scientifica di Christian Metta e Veronica Gallo, i partecipanti saranno coinvolti in tutte le fasi del lavoro archeologico: dallo scavo stratigrafico alla documentazione, fino alle attività di laboratorio per lo studio dei reperti. Metta e’ il presidente del CSP, istituzione fondata nel 1993 da Nuccia Negroni Catacchio, che ha svolto un ruolo fondamentale nella valorizzazione dell’archeologia dell’Etruria meridionale e ha contribuito a numerosi studi sull’organizzazione sociale e sulle strutture abitative dell’insediamento, con particolare attenzione alle decorazioni vascolari e alle dinamiche insediative tra Bronzo Finale ed età del Ferro., mentre la Gallo, segretario generale del CSP, è specializzata nell’analisi dei materiali ceramici e nella ricostruzione delle strutture domestiche e produttive di Sorgenti della Nova.
L’orario di lavoro sarà articolato in sessioni mattutine di scavo (07:30–13:30 dal lunedì al venerdì) e in attività pomeridiane e del sabato dedicate all’elaborazione dei dati. Partecipare alla campagna di scavo significa entrare in contatto diretto con la ricerca sul campo in un contesto tra i più ricchi e complessi dell’Italia protostorica. Grazie alla guida di un’équipe esperta e alla possibilità di lavorare su materiali autentici, gli studenti potranno sviluppare competenze pratiche nella stratigrafia, nella documentazione archeologica e nello studio dei reperti ceramici e metallici.
L’alloggio sarà fornito dal Centro Studi, mentre ogni partecipante dovrà munirsi di assicurazione personale contro gli infortuni. Al termine del campo, verrà rilasciato un attestato valido ai fini dell’ottenimento di crediti formativi universitari.
La direzione scientifica è affidata al Dott. Christian Metta e alla Dott.ssa Veronica Gallo. Per informazioni e candidature è possibile contattare il Dott. Carmine Palermo all’indirizzo: carmine.palermo99@gmail.com. (@EtruscanTimes)


