OSAKA, 19 MAGGIO – Con un gruppetto di reperti etruschi a fare da biglietto da visita ha preso il via ieri presso il padiglione di Italy Expo 2025 Osaka la settimana dedicata alla Regione Lazio. Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è presente nella rassegna con una serie di teste femminili votive, provenienti da Veio-Campetti e datate dal V al III sec. a.C., accanto alle quali e’ esposto il coperchio di un’urna utilizzata per accogliere una cremazione, modellato a forma di figura femminile semidistesa su letto: la terracotta, proveniente da Cerveteri, e’ datata alla fine del VI sec. a.C.
Ad accompagnare i reperti archeologici e una scultura di Cristo Risorto di Michelangelo Buonarroti a Osaka è stato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, con la vicepresidente Roberta Angelilli, l’assessore Simona Baldassare, il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, il presidente della camera di commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti, il capo di Gabinetto Giuseppe Pisano e la delegazione dei Consiglieri regionali. Custodita nella chiesa del Monastero di San Vincenzo a Bassano Romano, la scultura del Cristo arriva per la prima volta in Giappone e resterà a Osaka disposizione dei visitatori per tutta la durata dell’esposizione universale. Il Cristo Risorto è stato realizzato intorno al 1514 e abbandonato per un’imperfezione del marmo.
Il Santuario di Veio-Campetti, scavato inizialmente da Massimo Pallottino alla fine degli anni Trenta, era dedicato alla divinità infera Veii, eponima della città, da identificare forse con Demetra.(@EtruscanTimes)


