Riapre l’altana di Palazzo Altemps: un cielo dipinto sopra Roma

ROMA, 2 LUGLIO 2025 – E’ stata inaugurata oggi l’altana restaurata di Palazzo Altemps, sede del Museo Nazionale Romano. Questo suggestivo spazio, tra i più affascinanti esempi di architettura del tardo Rinascimento romano, torna finalmente visibile al pubblico dopo un accurato intervento di recupero conservativo e architettonico, realizzato tra novembre 2023 e settembre 2024.

Situata all’angolo sud-est del palazzo, l’altana di Altemps è un piccolo gioiello di architettura cinquecentesca, attribuita a Martino Longhi il Vecchio e completata da Onorio Longhi. Si distingue per le proporzioni eleganti e per l’impianto decorativo che include, tra gli altri elementi simbolici, anche uno stambecco, emblema araldico della famiglia Altemps. L’intervento di restauro ha interessato sia l’interno che l’esterno dell’altana, riportando alla luce le sue decorazioni originarie, rendendole leggibili e fruibili anche nelle ore serali grazie a un nuovo sistema di illuminazione.

Uno dei risultati più spettacolari del restauro è il recupero della decorazione interna della volta, finora nascosta da pesanti ridipinture. Tornato alla luce, l’affresco raffigura un cielo limpido, in un azzurro intenso, popolato da nuvole e piccoli uccelli in volo. Sui lati est e sud, si apre una sorprendente finta loggia architettonica, con aperture illusorie che amplificano la sensazione di leggerezza e respiro. Le pareti ovest e nord, invece, hanno purtroppo perso parte delle pitture originarie; tuttavia, l’intervento ha previsto la realizzazione di tinte neutre e sfumature calibrate, per valorizzare le parti ancora leggibili e dare continuità visiva al complesso.

Le indagini diagnostiche hanno rivelato che le pitture murali risalgono a una fase successiva alla costruzione dell’altana. La prima stesura pittorica, risalente al tardo Cinquecento, è stata rinvenuta sotto le pitture attuali e presenta un monocromo a fondo rosa/crema con bordature verdi. Una piccola porzione di questa decorazione è stata lasciata visibile, come testimonianza storica e tecnica. I pigmenti identificati nel cielo dipinto comprendono blu oltremare artificiale, verde smeraldo e altre terre colorate in uso tra il 1830 e l’inizio del Novecento, epoca in cui il palazzo visse una nuova stagione decorativa.

Il restauro dell’esterno ha riguardato anche il consolidamento degli intonaci e degli stucchi, la ricostruzione dei capitelli in continuità con quelli rifatti nel 2016, e il ripristino della cornice marcapiano e della balaustra in travertino, ora tornata alla sua eleganza originaria. Gli interventi si inseriscono in un più ampio progetto di valorizzazione sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale Complementare (PNC) e del PNRR.

L’inaugurazione dell’altana non è solo un recupero conservativo, ma anche un’operazione culturale più ampia, che restituisce ai cittadini un luogo di eccezionale valore architettonico, rendendolo accessibile e fruibile in modo nuovo. A partire da luglio, sarà infatti possibile visitare l’altana ogni primo fine settimana del mese, con visite guidate organizzate dal personale del Museo in collaborazione con il Servizio Educativo diretto da Chiara Giobbe. Le visite si terranno il sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, e la domenica dalle 10:00 alle 13:00. L’accesso è incluso nel biglietto di ingresso al Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps. (@EtruscanTimes)

+ posts

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate