Riuniti per la prima volta dal 1974 a Cabras i 25 Giganti di Monte Pram’a

CABRAS, 4 APRILE 2026 – Per la prima volta dal loro ritrovamento nel 1974, i Giganti di Mont’e Prama sono finalmente riuniti tutti insieme, in un’unica sala, nel cuore del Museo Giovanni Marongiu di Cabras. “Oggi Cabras riabbraccia la sua storia”, ha commentato Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama.

“Vedere queste 25 statue monumentali, accompagnate dai modelli di nuraghe e un betile, occupare finalmente lo stesso spazio è un’emozione che tocca nel profondo la nostra identità”, ha detto Ilaria Portas, Assessora regionale alla cultura e all’istruzione: “Non è solo un’esposizione archeologica, è il ritorno a casa di un popolo”, ha aggiunto sottolineando le sinergie “senza precedenti” tra la RAS – Regione Autonoma della Sardegna, il Ministero della Cultura, il Comune di Cabras, la Fondazione Mont’e Prama, la Soprintendenza e il Musei Nazionali di Cagliari<span “Ognuno ha contribuito in modo giusto e generoso, dimostrando che quando le istituzioni remano nella stessa direzione, la Sardegna vince. Questo è il segnale chiaro di come vogliamo continuare a investire: con una visione che mette al centro il nostro inestimabile patrimonio archeologico come motore di sviluppo e di orgoglio per tutto il territorio”.

Scoperti per caso nel 1974, i Giganti rappresentano la più imponente testimonianza della statuaria antropomorfa del Mediterraneo antico che, grazie ad un lavoro certosino di restauro, si presenta oggi al pubblico nella forma di pugilatori, arcieri e guerrieri. Questi colossi di pietra, alti oltre due metri, hanno riscritto la protostoria della Sardegna e del Mediterraneo, portando la civiltà nuragica al centro del dibattito archeologico globale. Uno di loro, ribattezzato ‘Manneddu’, nel 2023 era volato a New York dove per sei mesi e’ stato esposto all’ingresso dell’ala del Metropolitan Museum dedicata alle antichita’ classiche: una prima volta negli Usa e solo la seconda volta fuori d’Italia.

“La riunificazione di tutti i Giganti di Mont’e Prama al museo di Cabras è il compimento di un percorso lungo e complesso di rivendicazione culturale, legittimità scientifica e attenzione all’interesse economico territoriale”, ha detto il sindaco di Cabras Andrea Abis:Restituiamo al suo luogo di origine, Cabras e il Sinis, ma in fondo a tutta la Sardegna, un patrimonio identitario unico, simbolo di un’eredità che ci appartiene e che abbiamo il dovere di custodire”.

L’allestimento e’ solo temporaneo e senza apparato iconografico, in attesa che la mostra, nella sua versione definitiva, prenda casa nella Sala dei Giganti, il prossimo anno, ha anticipato Muroni: “La nuova Sala del Paesaggio, fresca di un intervento infrastrutturale che ne ha permesso il raddoppio in tempi record, si affaccia sulla laguna che porta sulla collina di Mont’e Prama. Una scelta voluta e dovuta alla volontà di mantenere saldo il legame tra il complesso monumentale e il luogo in cui tutto ebbe inizio, con la scoperta del 1974”. (@EtruscanTimes)

Redazione
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