San Casciano dei Bagni: conclusa la campagna d scavo 2025

SAN CASCIANO DEI BAGNI, 6 OTTOBRE 2025 – Cala il sipario ancora una volta su una fruttuosa campagna di scavi al Santuario Ritrovato di San Casciano dei Bagni. “In queste 12 settimane di cantiere abbiamo acquisito tanti nuovi dati che contribuiranno in modo significativo alla comprensione della storia del sito. Ci sono tante novità che non vediamo l’ora di raccontarvi”, si legge sulla pagina Facebook dello scavo in cui l’amministrazione del Comune di San Casciano ringrazia le studentesse e gli studenti per la dedizione, la passione e la competenza con cui hanno lavorato in cantiere e in laboratorio, guidati dai direttori Emanuele Mariotti e Jacopo Tabolli e dai responsabili di area, nell’augurio che sia stata un’esperienza positiva, sia sul piano professionale che su quello umano.

San CascianoHanno contribuito al successo della campagna 2025 la Soprintendenza ABAP Siena, Grosseto e Arezzo con la funzionaria Ada Salvi e il Soprintendente Gabriele Nannetti, l’Università per Stranieri di Siena con il CADMO – Centro di Archeologia per le Diversità e le Mobilità preromane e gli sponsor: Fondazione Vaseppi, Gruppo E, Stosa, Friends of Florence, Heureka Ambiente srl e Fondazione Banfi. Come negli anni passati la comunità di San Casciano ha accolto con affetto il gruppo di ricerca e lo ha fatto sentire parte integrante della vita del paese.
San CascianoLo scavo ha visto la partecipazione delle restauratrici dell’Istituto Centrale per il Restauro guidate da Wilma Basilissi che hanno svolto attivita’ di primo intervento, della ditta Ecol B per il prezioso aiuto in cantiere e dell’Architetto Mirko Giommoni per aver coordinato i lavori sulla sicurezza. Sta intanto per concludersi (il 12 ottobre) la mostra dei bronzi presso la James-Simon-Galerie di Berlino, chiusa la quale i reperti faranno tappa ad Aquileia, la citta’ del Friuli designata patrimonio mondiale UNESCO, per una nuova rassegna nei nuovi depositi del Museo Archeologico Nazionale. Proprio ad Aquileia, in agosto, il documentario Rai ‘In carne e bronzo. Il santuario di San Casciano dei Bagni’ diretto da Eugenio Farioli Vecchioli e Brigida Gullo ha vinto il primo premio al Festival del cinema archeologico.

Gli scavi archeologici di San Casciano dei Bagni hanno restituito i resti di un santuario termale e una necropoli di epoca etrusco-romana che facevano parte della zona meridionale dell’ager clusinum. Dalle prime tracce del deposito votivo emerso nel 2021, nel novembre 2022 sono state riportate alla luce ventiquattro statue in bronzo ben conservate che hanno fatto enorme scalpore nel mondo dell’etruscologia. In seguito a quel rinvenimento il Ministero della Cultura ha deliberato l’acquisto del palazzo dell’Arcipretura per realizzare un museo dedicato. Un anno dopo, a metà novembre 2023, ulteriori scavi in zona hanno permesso di ritrovare i frammenti di una statua marmorea di circa due metri raffigurante Apollo. Il santuario fu attivo dal III secolo a.C. fino al V secolo d.C. poi venne abbandonato ma non distrutto, il che ha permesso l’ottima conservazione dei reperti ritrovati. (@EtruscanTimes)
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