San Casciano: dopo Berlino i bronzi in mostra ad Aquileia

AQUILEIA, 10 AGOSTO – Da Berlino ad Aquileia: i bronzi di San Casciano in mostra fino al 12 ottobre presso la James-Simon-Galerie della capitale tedesca a novembre faranno tappa nella citta’ del Friuli designata patrimonio mondiale UNESCO per una nuova rassegna nei nuovi depositi del Museo Archeologico Nazionale. Proprio ad Aquileia, qualche giorno fa, il documentario Rai ‘In carne e bronzo. Il santuario di San Casciano dei Bagni’ diretto da Eugenio Farioli Vecchioli e Brigida Gullo ha vinto il primo premio al Festival del cinema archeologico.

I risultati emersi nella prima fase della campagna 2025 sono stati illustrati nei giorni scorsi a Firenze dagli archeologi Jacopo Tabolli dell’Universita’ per Stranieri di Siena, Emanuele Mariotti, Ada Salvi e dalla sindaco Agnese Carletti. I lavori riprenderanno il 25 agosto agosto e termineranno ad ottobre. Durante le prime settimane – riporta il quotidiano fiorentino La Nazione – sono stati rinvenuti terrecotte architettoniche e votive, incensieri e pigne in terracotta, tutti reperti appartenenti allo spazio del rito esterno al tempio, che sta restituendo un quadro straordinario di rituali e pratiche sacre, arricchendo in modo significativo la comprensione del complesso del santuario mentre le ricerche dento la vasca sacra non sono ancora iniziate poiché prima è necessario metterla in sicurezza.

Una seconda vasca dedicata alle persone?

Gli archeologi azzardano l’ipotesi che nell’area interessata possa esserci una seconda vasca, dedicata alle persone a differenza di quella sacra, dedicata ai bronzi essendo un deposito votivo. La serata è stata l’occasione per presentare il terzo volume della collana dedicata agli scavi dal titolo “Il Santuario Ritrovato 3: Oltre il bronzo”.

Durante l’incontro, Tabolli ha annunciato l’approvazione, da parte dell’Università per Stranieri, del progetto per la realizzazione dell’Hub Internazionale di Ricerca alla Porticciola di San Casciano dei Bagni. I lavori di ristrutturazione dovrebbero iniziare ad ottobre. Mentre il museo, di competenza ministeriale avrà tempi più lunghi anche se la sindaco Carletti ha annunciato che la progettazione in mano alla Soprintendenza sta andando avanti e che il ministro Giuli ha previsto un’apertura a fine 2026. (@EtruscanTimes)

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