TAM Festival 2026: a Firenze la seconda edizione tra editoria indipendente e immaginario etrusco

ROMA, 24 APRILE 2026 – Partire dall’immaginario etrusco per arrivare alle forme espressive dell’arte dei nostri giorni: è quello che succederà, per il secondo anno,  al TAM Festival di Firenze, con un programma dedicato all’editoria indipendente e all’illustrazione contemporanea. Nel chiostro della Biblioteca Pietro Thouar si conferma un format già sperimentato nella prima edizione e ampliato con workshop specialistici e una selezione di laboratori rivolti a diverse fasce d’età.

TAM Festival 2025, chiostro della Biblioteca Pietro Thouar, Firenze

Il festival, che si svolgerà il 23 e 24 maggio 2026, è stato fondato da Elisa Basilissi, Edoardo Cantarella e Livia De Magistris, e si inserisce nel contesto culturale fiorentino con l’obiettivo di valorizzare le autoproduzioni editoriali e creare un dialogo diretto tra pubblico e realtà indipendenti italiane ed europee, attraverso una mostra mercato, talk e laboratori aperti.

L’identità del festival, curata in dialogo con Weird Studio, nasce dalla parola etrusca “tham” – costruire – utilizzata come fondamento concettuale per sviluppare un linguaggio visivo che rielabora forme e dettagli di reperti archeologici etruschi, con un approccio che combina memoria archeologica e pratiche visive contemporanee, inserendosi in un più ampio percorso di radicamento territoriale, con particolare attenzione alle origini culturali toscane.

Nei giorni dell’evento gli espositori proporranno dal loro catalogo di produzioni i loro progetti: libri, zine, cataloghi, stampe d’arte ed altro, mentre nei talks il confronto e lo scambio di idee saranno la base per l’approfondimento sulle singole realtà degli espositori: laboratori curati da qualificate figure professionali del territorio toccheranno diverse aree creative, fra cui la pittura, la stampa e la scultura.

Parallelamente all’evento, il festival ha avviato TAM Publisher, progetto editoriale indipendente che prevede la pubblicazione, a fine mese, di un primo volume dedicato a una rilettura illustrata di manufatti etruschi. L’introduzione sarà a cura di Giulia Basilissi, restauratrice del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Il programma completo del festival, le modalità di partecipazione e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale e attraverso il canale Instagram. (@EtruscanTimes)

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