DURHAM (NORTH CAROLINA), 23 MAGGIO 2026 – Droni, LiDAR, fotogrammetria e intelligenza artificiale applicati all’archeologia del paesaggio etrusco-romano. È questa la formula del nuovo programma di tecnoarcheologia promosso dalla Duke University e ospitato tra le colline della Valdichiana, con base a Cortona, in uno dei territori archeologicamente più ricchi della Toscana.

Guidata dall’etruscologo Maurizio Forte di Duke e da Antonio LoPiano di Boston College, la field school internazionale propone agli studenti un’esperienza immersiva sul campo, combinando metodi tradizionali di scavo con strumenti digitali di ultima generazione per ricostruire il paesaggio antico degli Etruschi e dei Romani. Il programma prevede attività di archeologia del territorio, rilievo, survey e scavo, con particolare attenzione a una grande struttura etrusca durante la campagna del 2025 e ora oggetto delle prime indagini estensive. Questo scavo in particolare promette di far luce sul rapporto tra la valle e la città nel periodo arcaico, sull’affermarsi dell’architettura monumentale nell’area di Cortona e sull’evoluzione delle strutture sociali della società cortonese. Parallelamente agli scavi, il progetto proseguirà anche l’indagine della città di Cortona attraverso la scansione dei resti visibili e sepolti di antiche strutture, oltre che della valle, mediante immagini da drone, radar a penetrazione del terreno e prospezioni magnetometriche.
Gli studenti saranno coinvolti in tutte le fasi della ricerca: dalla documentazione sul terreno alla mappatura GIS, fino all’uso di immagini da drone, simulazioni guidate dall’AI e modelli tridimensionali ottenuti tramite fotogrammetria. L’obiettivo è creare una nuova carta archeologica di uno dei comprensori più significativi dell’Italia centrale, integrando dati storici, topografici e tecnologici. Laureato in storia antica all’Università di Bologna e professore a Duke, Maurizio Forte è una figura di riferimento negli studi digitali applicati all’archeologia. Di recente ha curato il volume a più autori A New Etruscan Archaeology, con l’obiettivo di traghettare l’etruscologia nel Ventunesimo secolo con l’adozione di tecnologie emergenti e l’integrazione di saperi interdisciplinari.
Accanto all’attività scientifica, il programma di Forte e LoPiano punta anche sull’esperienza culturale: visite ai principali siti della Toscana, vita quotidiana nel centro storico di Cortona e immersione nella tradizione gastronomica locale completano un progetto che vuole andare oltre il classico study abroad, offrendo un approccio diretto e multidisciplinare alla civiltà etrusca e all’Italia. Ma soprattutto gli studenti potranno apprendere di prima mano il modo con cui gli archeologi localizzano i siti e ricostruiscono civilta’ antiche, ottenendo una conoscenza di prima mano del modo con cui le culture etrusca e romana hanno dato forma alla storia e al paesaggio di questa straordinaria regione italiana. (@EtruscanTimes)

