BOLOGNA, 20 DICEMBRE 2025 – Torna al Museo Civico Archeologico di Bologna una statuetta in bronzo di epoca etrusca, parziale provento di un furto perpetrato ai danni del Museo e denunciato in data 30 ottobre 1963. La cerimonia di restituzione si è svolta nella Sala Conferenze alla presenza delle Autorità civili e militari della provincia di Bologna, protagonisti il Comandante del nucleo dei Carabinieri TPC di Bologna, Carmelo Carraffa, e la direttrice del museo, Paola Giovetti.

Il recupero della statuetta, che raffigura un guerriero, è avvenuto grazie alla consolidata cooperazione tra gli Uffici di Polizia esteri e i militari in servizio nelle sedi del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dislocate sul territorio nazionale. In questo caso l’attività è stata seguita congiuntamente con l’Ufficio del Procuratore Distrettuale di New York e la Homeland Security Investigations statunitense. Le autorità estere hanno informato il Comando Carabinieri TPC dell’avvenuto recupero così da poter predisporre il rimpatrio per la restituzione all’Italia dei beni archeologici, provento di scavi illeciti, ricettazione ed esportazione illecita ai danni dello Stato italiano.
La statuetta del V secolo a. C. e’ stata recuperata nel quadro di un inchiesta contro diversi soggetti italiani, già interessati da altre attività di indagine, che si affidavano a bande di tombaroli per saccheggiare siti archeologici nazionali accuratamente scelti e non sufficientemente sorvegliati. Dopo averli saccheggiati, i trafficanti facevano in modo che i reperti venissero puliti, restaurati e forniti di una falsa provenienza, prima di metterli in vendita presso case d’asta, istituzioni museali e gallerie di tutto il mondo.
A conclusione delle attività di riscontro eseguite dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, è stato possibile accertare la corrispondenza tra la statuetta in bronzo rubata e un’opera analoga localizzata nel museo di Richmond in Virginia, consentendo in tal modo il recupero e la restituzione al Museo per la pubblica fruizione del manufatto. (@EtruscanTimes)


