SAN FRANCISCO, 14 MAGGIO 2026 – Non ci sono solo pezzi dal British Museum, dal Louvre, da Villa Giulia, Firenze e dal Metropolitan di New York: per la grande mostra sugli Etruschi al museo Legion of Honor di San Francisco hanno attraversato l’Atlantico due importanti reperti provenienti da Vetulonia: la statuetta di orante coronato rinvenuta nel quartiere urbano etrusco-romano di Poggiarello Renzetti (Domus dei Dolia), e il Sileno danzante, cimasa di un kottabos in bronzo ed espressione della cultura conviviale e simbolica del mondo etrusco. Entrambi i manufatti appartengono alle collezioni del MuVet – Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi”.

“Siamo onorati ed orgogliosi di essere presenti a questa prestigiosa mostra oltre oceano”, ha detto la sindaco del comune toscano Elena Nappi: “Essere scelti tra gli oltre 150 reperti mondiali a rappresentare l’Italia degli Etruschi è un grande vanto per il nostro ‘piccolo museo, un perla apprezzata da tutti i suoi visitatori per la qualità degli oggetti esposti permanentemente ed anche nelle mostre temporaneee che realizziamo ed ospitiamo ogni anno”.
La Nappi ha reso omaggio all’ottimo lavoro svolto dalla direttrice del MuVet, Simona Rafanelli, e dal suo staff che, supportato costantemente dall’Amministrazione comunale, “ha raggiunto obiettivi straordinari e spesso impensabili per una realtà come la nostra. Queste occasioni ci permettono di portare Castiglione della Pescaia nel mondo ed ogni volta che ciò accade sono fiera di essere non solo la prima cittadina di questo meraviglioso territorio, ma sopratutto delegata alla Cultura”.

La mostra di San Francisco, curata da Renée Dreyfus, è visitabile fino al 20 settembre 2026 nella citta’ californiana. Sostanzialmente nello stesso formato si trasferirà poi a San Antonio in Texas dal 31 ottobre al 14 marzo 2027. L’esposizione racconta al pubblico oltreoceano, attraverso bronzi, terrecotte, gioielli d’oro, iscrizioni, ceramiche ed elementi architettonici, la storia e la cultura di un popolo che, pur avendo gettato le basi dell’architettura, l’ingegneria e di molte conquiste artistiche italiane, è stato spesso considerato la ‘Cenerentola’ dell’antichità classica, oscurato dalla fama dell’antica Grecia e di Roma. (@EtruscanTimes)

