Cercasi idee per valorizzare l’area archeologica di Veio

ROMA, 9 MAGGIO – C’è tempo fino al 12 maggio per partecipare alla call aperta per valorizzare e promuovere l’area archeologia del Parco di Veio. Il 16 e il 17 maggio, professionisti, imprese e associazioni attive nei settori culturale, turistico, creativo e ambientale sono chiamate a sviluppare idee e progettualità per la valorizzazione di questa zona particolarmente ricca di tesori etruschi.
L’iniziativa è coordinata da Lazio Innova e dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in collaborazione con Ente Regionale Parco di Veio, Comune di Formello, Municipio Roma XV e Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio Etruria Meridionale.Il progetto mira a coinvolgere gruppi di interesse attraverso un laboratorio di collaborazione gratuito volto a favorire il dialogo e il confronto fra enti pubblici e soggetti privati per l’elaborazione di idee creative e percorsi di progettazione condivisa per la gestione, valorizzazione e fruizione di un sito archeologico di rilevanza nazionale.
Il Parco Archeologico di Veio è un sito in gestione al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia che ne cura la tutela e la valorizzazione, situato a nord della città di Roma nel XV Municipio.

Al suo interno, l’area santuariale di Portonaccio, collocata a sud dell’antica città etrusca di Veio, è ritenuta uno dei più antichi e rinomati contesti sacri etruschi, come testimonia il ricco apparato architettonico, decorativo e sacro rinvenuto ed oggi esposto nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, fra cui le celebri statue in terracotta di Apollo, Hermes ed Eracle che decoravano il tetto del tempio arcaico (fine VI sec. a.C.).

Statua di Apollo

”Questa iniziativa è il primo passo per avviare una gestione partecipata del Parco Archeologico di Veio, una gestione in grado di ascoltare il territorio e di valorizzarne il tessuto sociale, stimolando il dialogo tra i soggetti privati e no profit”, ha detto la direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Luana Toniolo. ”Questi laboratori saranno quindi un’importante occasione per riflettere insieme sulle potenzialità del territorio, sui suoi punti di forza e di debolezza, elaborando proposte per strategie condivise che possano portare a una crescita sostenibile”.

”Attraverso i Laboratori di Innovazione Locale vogliamo promuovere un nuovo modello di sviluppo territoriale fondato sull’ascolto, la partecipazione e l’innovazione – le ha fatto eco il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini – L’area archeologica di Veio rappresenta un patrimonio culturale straordinario, e con questa iniziativa intendiamo creare un punto di incontro tra istituzioni, imprese e cittadini per trasformare idee in progetti concreti, capaci di generare valore culturale, economico e sociale per il territorio. Invitiamo tutti gli interessati a partecipare a questo laboratorio di idee per contribuire a valorizzare un sito di inestimabile valore”.
Il progetto è sostenuto dal PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo Specifico 1.3. In attuazione del Progetto della Regione Lazio ‘Potenziamento Rete Spazio Attivo’, PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo Specifico 1.3. Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi è il progetto di Lazio Innova che intende realizzare Laboratori di Innovazione Locale  al cui interno coinvolgere istituzioni locali, associazioni, professionisti e imprese nella progettazione di soluzioni e servizi innovativi per la valorizzazione e fruizione del territorio e del suo patrimonio.

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