Vulci e il suo territorio: il programma del convegno dell’Istituto nazionale di studi etruschi

Giuseppe Sassatelli

VULCI, 15 ottobre 2025 – Sarà Giuseppe Sassatelli, presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici (INSEI), ad aprire, alle 10.30 di domani al Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro (VT), i lavori del XXXI Convegno dell’Istituto dedicato al tema “Vulci e il suo territorio, 50 anni dopo”. Un titolo che richiama direttamente quello scelto nel 1975 per il decimo convegno dell’Istituto, “La civiltà arcaica di Vulci e la sua espansione”, allora introdotto da Massimo Pallottino. Tra i partecipanti di quell’edizione figurava anche un giovane etruscologo bolognese, non ancora specializzato: proprio Sassatelli, oggi alla guida dell’Istituto.

A mezzo secolo di distanza, l’appuntamento torna dunque a Vulci per tracciare un bilancio delle ricerche e per delineare le nuove prospettive aperte dagli scavi e dalle indagini più recenti. Vulci continua infatti a essere un osservatorio privilegiato per lo studio della civiltà etrusca. La sinergia tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, la Fondazione Vulci e numerosi enti di ricerca nazionali e internazionali ha permesso di coniugare tutela e innovazione, restituendo un’immagine più articolata della città antica e del suo territorio.

Il convegno, articolato in cinque sessioni tematiche – e che vede tra gli sponsor anche questo giornale, Etruscan Times e il progetto Vulci nel Mondo –, offrirà un ampio panorama degli studi in corso, come si deduce dal programma definitivo qui a seguire.


GIOVEDÌ 16 OTTOBRE

OrarioSessione / Interventi
09.30 – 12.00Saluti istituzionali – Introduzione di Giuseppe Sassatelli
SESSIONE I – La formazione della città e il rapporto con il territorio
12.00Carlo Casi, Preistoria e protostoria della Valle del Fiora: caratteri geografici e del popolamento
Vincenzo d’Ercole, Francesco di Gennaro, Marco Pacciarelli, Le origini di Vulci tra Bronzo Finale e Primo Ferro
Giorgio Pocobelli, Vulci e il suburbio: urbanistica e analisi diacronica del popolamento
13.30 – 14.30Pausa pranzo
14.30Simona Carosi, Carlo Casi, Mariachiara Franceschini, Paul P. Pasieka, Carlo Regoli, Il porto di Regisvilla
Orlando Cerasuolo, Luca Pulcinelli, L’entroterra vulcente quarant’anni dopo: popolamento ed economia alle soglie della romanizzazione
SESSIONE II – Materiali e contesti
Carlo Casi, Vincenzo d’Ercole, Francesco di Gennaro, La variabilità della rappresentazione funeraria nei più antichi sepolcreti di Vulci
Francesco Quondam, Carmen Esposito, Lorenzo Fiorillo, Pasquale Miranda, Marco Pacciarelli, Articolazione planimetrica e gruppi sociali nei più antichi sepolcreti di Vulci
Stefano Bruni, Il Geometrico vulcente
Alessandro Naso, Giacomo Bardelli, Da Vulci nel Mediterraneo e in Europa: vasellame e utensili in bronzo
Rosa Lucidi, Il bucchero pesante vulcente
Vincenzo Bellelli, La ceramica etrusca a figure nere: Vulci, Cerveteri e Tarquinia a confronto
18.00Discussione

VENERDÌ 17 OTTOBRE

OrarioSessione / Interventi
09.00Anna Maria Moretti Sgubini, Su alcune sculture di scuola vulcente
Iefke van Kampen, Scultura vulcente: gruppi e botteghe
Fernando Gilotta, Anna Maria Moretti Sgubini, Qualche considerazione sulle ceramiche della Polledrara
Daniele F. Maras, I Tutes di Vulci e la prosopografia dei cippi funerari a finta porta
SESSIONE III – Collezioni e vecchi scavi
Sara De Angelis, 1975–2025: cinquant’anni del Museo Archeologico di Vulci al Castello dell’Abbadia
Laura Michetti, Christian Mazet, Alessandro Conti, Ritorno a Vulci: rileggere i vecchi scavi nelle necropoli sud-orientali
Cecile Colonna, Vulci e il Cabinet des Médailles (BnF)
Christian Mazet, Alexandra Villing, Vulci e il British Museum
Valentino Nizzo, Collazionare collezioni: piccole storie (stra-)ordinarie di archeologia vulcente tra scavi, dispersioni e recuperi
13.30 – 14.30Pausa pranzo
14.30Alessandro Mandolesi, Gli scavi Torlonia nella necropoli orientale
Giulio Paolucci, La Tomba François e i Torlonia
Stephan Steingraeber, Lodovico I di Baviera e i reperti vulcenti nelle Antikensammlungen di Monaco di Baviera
Mariachiara Franceschini, Paul P. Pasieka, Maurizio Sannibale, Vittorio Mascelli, La Cista con Amazzonomachia e lo specchio Durand: la ricostruzione di un contesto sepolcrale vulcente
SESSIONE IV – Le dimensioni del sacro
Simona Carosi, Sara Scarselletta, La produzione votiva e i culti a Vulci tra età tardo-arcaica ed ellenistica
Mariachiara Franceschini, Paul P. Pasieka, Il nuovo tempio di Vulci e il paesaggio sacro urbano in epoca arcaica
Serena Sabatini, Irene Selsvold, Spunti per una riflessione su aree sacre articolate e culti “minori” a Vulci e in Etruria
Carlo Regoli, I culti dell’acropoli di Vulci
18.00Discussione

SABATO 18 OTTOBRE

OrarioSessione / Interventi
09.00SESSIONE V – Vulci e l’altro. Città di confine e di apertura
Barbara Barbaro, Il complesso protostorico del Gran Carro di Bolsena nel quadro dei contatti tra i centri protourbani di Vulci e Orvieto
Paola Rendini, La media valle dell’Albegna: un territorio di confine dell’agro vulcente. Contributi inediti dalle necropoli orientalizzanti e arcaiche del territorio di Magliano in Toscana
Andrea Zifferero, Vulci, Chiusi e Roselle: sistemi insediativi, culti e confini nel corridoio tra Albegna e Ombrone
Marina Micozzi, Alessandra Coen, Achim Weidig, Influenze vulcenti sul mondo italico appenninico: qualche caso di studio
Anna Depalmas, Vulci e la Sardegna. 115 miglia di mare
Biancalisa Corradini, Alessandro Conti, Castro, un centro dell’entroterra vulcente. 50 anni dopo
Corinna Riva, Maja Mise, Carlo Regoli, Vulci al centro di un’economia agraria che cambia nel Mediterraneo centrale: l’organizzazione della produzione anforica
12.30Discussione
13.30Pausa pranzo
15.00Visita agli scavi di Vulci
16.30Inaugurazione mostra al Museo Nazionale Etrusco di Vulci
L’importanza di essere bella. Gioielli e ornamenti delle donne etrusche di Vulci
+ posts

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate