MILANO, 15 NOVEMBRE – “Storia universale delle rovine. Dalle origini all’età dei Lumi” di Alain Schnapp, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, e’ il tema della conferenza che oggi ha inaugurato alla Fondazione Luigi Rovati il ciclo di incontri “Mediterraneo. Interfacce di culture” organizzato in occasione di BookCity Milano 2023 e scaturito da altrettante pubblicazioni editoriali. Al centro del ciclo è il Mediterraneo, che con la sua complessa trama di storie e vicende, ancor più che un mare, è un crocevia di culture, un intreccio di connessioni che hanno plasmato la società e l’identità.
Le conversazioni, condotte da Maurizio Harari, esplorano come l’antichità abbia avuto un ruolo chiave nel definire il mondo moderno e contemporaneo. Attraverso la continuità di linguaggio, di immagini e forme espressive, si forma una cornice policroma, risultato delle molteplici influenze culturali che costantemente ci definiscono.

