Novita’ dal Cnr: un volume di Mediterranea sui vasi di bronzo etruschi

ROMA, 28 GENNAIO – Novita’ editoriali dal Cnr: e’ stato pubblicato in questi giorni il Supplemento n. 4 di Mediterranea, curato da Andrea Celestino Montanaro e intitolato “Vasi di bronzo etruschi in Italia: produzioni regionali e diffusione tra le popolazioni italiche. Contesti d’uso, aspetti ideologici e tecnologici”.

Il volume della collana diretta da Vincenzo Bellelli, da qualche giorni direttore ad interim di Villa Giulia, e’ disponibile integralmente online. Hanno partecipato alla ricerca oltre venti specialisti della materia, tra cui Simona Carosi, Giulio Paolucci e Laura Ambrosini sull’area etrusco-tiberina, Giulia Morpurgo per Bologna, Carlotta Trevisanello per Spina, Joachim Weidig su Umbria, Marche e Abruzzo e lo stesso Montanaro sulla Daunia preromana. Tema principale e’ stato lo studio del vasellame in bronzo di produzione etrusca, con particolare attenzione ai problemi di classificazione e di stile, agli aspetti tecnologici, a quelli statistici e a quelli legati alla diffusione, senza trascurare i contesti di rinvenimento e le associazioni con gli altri oggetti dei corredi funebri. La individuazione del focus principale della ricerca – spieha Bellelli nell’introduzione – è stata suggerita dalla mancanza in bibliografia di un’opera esaustiva sull’argomento. Le monografie dedicate alla bronzistica etrusca, infatti, hanno trattato il tema “vasi” in maniera discontinua e parziale; le opere di insieme sui bronzi etruschi, che pure non mancano, prestano maggiore attenzione alla produzione figurata.

L’approccio costituisce una novità nel campo della ricerca specialistica sul tema, soprattutto in considerazione della mancanza, fino a oggi, di una messa a punto a più voci che affrontasse le diverse problematiche. L’opera è stata articolata per aree e distretti culturali omogenei, con lo scopo di coprire, il più possibile, l’intero territorio della Penisola, interessato dal fenomeno. Ne è scaturito un quadro informativo ricchissimo, nel quale è affrontata con estrema accuratezza la documentazione di alcune regioni, apportando importanti novità alla conoscenza sulla materia. L’auspicio e’ ora di andare al di là delle semplici liste ponendo le basi per nuove discussioni. (@EtruscanTimes)

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