ROMA, 7 GENNAIO – Il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia si è dotato di una nuova app con audioguida, con la quale i turisti possono ora esplorare il patrimonio etrusco con maggiore consapevolezza e coinvolgimento.
L’iniziativa, annunciata dal Direttore del Parco, Vincenzo Bellelli, durante la XXVI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui i visitatori possono accedere alle informazioni storiche e culturali.
Il miglioramento dell’accessibilità cognitiva è uno degli obiettivi principali che il Parco Archeologico intende perseguire. L’idea di realizzare un’audioguida è emersa perchè spesso i visitatori si trovano a esplorare la necropoli con una semplice mappa in mano, senza una chiara comprensione di ciò che stanno ammirando. Questa situazione ha spinto il personale a cercare una soluzione efficace per guidare i turisti in modo più informativo.
L’audioguida, progettata per fornire spiegazioni dettagliate e contestualizzate, è stata realizzata interamente da membri del personale del Parco. Ogni componente ha contributo in base alle proprie competenze, creando un prodotto di grande valore e qualità. Questo approccio ha permesso di sfruttare il know-how interno e di valorizzare le risorse locali, rendendo la guida non solo informativa, ma anche autentica.
Un aspetto di questa audioguida è la qualità dei testi, recitati in modo coinvolgente e accattivante. Le registrazioni, simili a quelle di un audiolibro, presentano un linguaggio accessibile e chiaro, in grado di coinvolgere i visitatori di ogni età. Si è scelto di evitare termini tecnici complessi, facilitando così la comprensione anche per coloro che non hanno una preparazione specifica sugli Etruschi.
L’audioguida si attiva automaticamente quando il visitatore si avvicina alla tomba o al tumulo, offrendo contenuti mirati e contestualizzando il patrimonio archeologico in modo semplice ma efficace. Durante una visita recentemente effettuata, i riscontri sono stati positivi: i visitatori erano visibilmente più coinvolti e informati rispetto a precedenti esperienze. L’affluenza di famiglie che sfruttavano l’audioguida segnalava un cambiamento significativo nel tempo di permanenza, con molti che si soffermavano a esplorare a fondo il percorso.
Le necropoli di Cerveteri e Tarquinia presentano caratteristiche uniche che sono state attentamente considerate nella creazione del nuovo strumento. Gli autori dei testi, esperti etruscologi, hanno elaborato percorsi specifici per ogni sito, in modo da evidenziare le peculiarità di ciascuna area.
A Cerveteri, l’audioguida racconta il popolo etrusco attraverso un percorso che si snoda fra i tumuli, invitando i visitatori a comprendere il contesto storico e culturale. Al contrario, a Tarquinia, il focus è sulle tombe decorate con affreschi, richiamando l’attenzione sulle straordinarie rappresentazioni artistiche. Questa differenziazione non solo arricchisce l’esperienza del visitatore, ma crea anche un legame più profondo con il patrimonio culturale.
Dal primo gennaio gli utenti hanno già scaricato un migliaio di audioguide, con una significativa adesione anche da parte di turisti internazionali, sottolineando l’interesse per il patrimonio etrusco oltre i confini nazionali. Il Parco Archeologico ha in previsione di espandere ulteriormente questa offerta di servizi, con progetti per la creazione di audioguide anche per i musei di Cerveteri e Tarquinia.


