Castelnuovo Berardenga alla ricerca delle sue origini etrusche

CASTELNUOVO BERARDENGA, 3 MAGGIO – Castelnuovo Berardenga alla ricerca delle sue origini etrusche. Sabato 6 maggio, nella prima di due giornate dedicate alla scoperta della storia del comune del Chianti, si punteranno i riflettori sugli scavi del Piano Tondo, una collina che ha restituito reperti significativi e tracce della probabile presenza di un palazzo signorile, alla cui esistenza sono collegabili anche i ritrovamenti di parti di carro e spoglie principesche della necropoli del Poggione.

Castelnuovo Berardenga

L’iniziativa, alla seconda edizione, e’ promossa dalla Società Filarmonico Drammatica con il patrocinio del Comune e del Ministero della Cultura per far conoscere il ricco patrimonio storico e architettonico presente sul territorio castelnovino attraverso incontri con storici ed esperti, visite guidate e momenti di approfondimento della storia locale. Per informazioni, è possibile contattare il numero 335-7220600, anche via WhatsApp o scrivere a castelnuovostoriarte@gmail.com.

Sabato 6 maggio alle ore 10 a San Gusmè, Elisabetta Mangani, curatrice degli scavi archeologici negli anni ’80, Ada Salvi, della Soprintendenza Siena, Arezzo e Grosseto, e Gabriele Nannetti, Soprintendente alle Belle Arti, Archeologia e Paesaggio di Siena, Arezzo e Grosseto presenteranno i ritrovamenti etruschi del Piano Tondo. Sara’ poi possibile, nel pomeriggio, visitare i resti della fornace etrusca, la zona del Piano Tondo e le tombe etrusche in località Poggione, oggetto di un intervento di recupero ambientale promosso dal Comune di Castelnuovo Berardenga e dalla Soprintendenza alle Belle Arti, Archeologia e Paesaggio di Siena, Arezzo e Grosseto.

Domenica 7 maggio ”Castelnuovo della storia e dell’arte” riprenderà alle ore 10 dalla chiesa di Badia a Monastero, che ospiterà i racconti del luogo di origine della Berardenga intorno all’anno 1000 con Mario Ascheri e Antonio Vannini, mentre Martina Guideri leggerà un passo del libro “La famiglia dei Berardenghi” di Paolo Cammarosano. Seguirà la consegna del riconoscimento Berardenga d’Oro a Mario Ascheri da parte del sindaco di Castelnuovo Berardenga, prima di lasciare spazio alla visita guidata della Cripta millenaria di Badia a Monastero, seguita dal pranzo sul prato della Badia. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, l’Auditorium di Villa Chigi ospiterà la presentazione di due opere di pittura ad acquerello commissionate dal Comune di Castelnuovo Berardenga all’architetto Massimo Tosi, esperto di ricostruzioni storiche con questa tecnica di pittura: la “Ricostruzione del Castello Nuovo a metà 400” e la “Visuale a ‘volo d’uccello’ sulla Berardenga del XV secolo”.

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