Mani votive di bronzo “da Vulci” vendute da Christie’s per 25 mila dollari

NEW YORK, 17 OTTOBRE – Oltre 25 mila dollari per una coppia di mani di bronzo votive del settimo secolo, 22,680 dollari per due olle di terracotta coeve, mentre per uno ‘scarabeo’ di agata del quinto secolo intagliato col mito di Enea e Anchise un collezionista ha pagato 32.760 dollari, cinquemila dollari di piu’ di una corniola del quarto secolo raffigurante un giovane atleta con lo strigile in mano. Questi alcuni risultati dell’asta di antichita’ di Christies che si e’ svolta a New York.

Le mani di bronzo – afferma Christie’s nel catalogo online – sono simili a due coppie trovate a Vulci nella Tomba del Carro di Bronzo, ora al Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia. Queste vendute a New York, con provenienza da Vulci e datazione tra 680 e 670 avanti Cristo, erano passate di mano l’ultima volta a maggio per cinquemila dollari durante l”estate sale’ di una collezione privata di New Orleans presso le New Orleans Auction Galleries (lotto 306). In precedenza erano passate tra l’altro due volte (nel 1979 e nel 2018) attraverso le Royal Athena Galleries di New York.

L’asta di Christie’s, in cui sono passate di mano opere di epoca greca, romana, egizia, bizantina e mediorientale per un arco cronologico compreso tra il terzo millennio avanti Cristo e il settimo secolo dell’era volgare, ha fruttato quasi cinque milioni e mezzo di dollari, vendendo il 91% dei lotti in palio e superando di circa il 10% il minimo della stima di partenza.

Star della giornata e’ stato un ritratto dell’imperatrice Faustina Minor battuto per 756 mila dollari, quasi il doppio della stima di partenza. Un torso di marmo di Mercurio ha portato 428.400 dollari di incassi mentre una figura femminile di marmo di epoca cicladica e’ stata scambiata per 352.800 dollari. (@EtruscanTimes)

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