Nata a Bologna dove nel 1965 si era laureata in lettere discutendo una tesi di etruscologia, prima della carriera universitaria, Marina Martelli aveva rivestito tra il 1969 e il 1982 ruoli di ispettore archeologo, direttore e soprintendente aggiunto presso le Soprintendenze, in Sicilia, in Etruria e a Roma. Con lei – afferma la Soprintendenza – se ne va una grande esperta di ceramica greca ed etrusca, di oreficeria glittica e arti minori, di storia dell’arte, storia degli studi e collezionismo, nonché soprattutto di antichità vulcenti, tarquiniesi e ceretane.
Una studiosa a tutto campo, benemerita dell’Etruria Meridionale e autrice di innumerevoli contributi scientifici, mostre archeologiche e conferenze, Marina Martelli era la vedova di
Mauro Cristofani, anche lui etruscologo di primo piano, con cui aveva co-firmato molti lavori. Cristofani e’ morto a Roma nel 1997.
Nel corso della sua lunga carriera, Martelli era stata accolta tra l’altro tra i membri dell’Accademia dei Lincei, dell’
Istituto di Studi Etruschi ed Italici di Firenze, della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, del Deutsches Archäologisches Institut e dell’Accademia Etrusca di Cortona. (@EtruscanTimes)