Cortona: restauri in corso al tumulo II del Sodo

CORTONA, 30 MAGGIO – A Cortona e’ in fase di restauro il Tumulo II del Sodo. Grazie ad una sostanziosa somma che arriva con i programmi operativi regionali finanziati con il fondo europeo di sviluppo regionale e una compartecipazione del Comune i lavori sono in programma a partire da questa settimana. “Finalmente siamo giunti all’operatività su questo importantissimo progetto di valorizzazione”, ha detto al quotidiano La Nazione l’assessore alla Cultura, Francesco Attesti: “Il prossimo passo sarà quello di investire ulteriormente sul parco archeologico, in quanto rappresenta uno dei monumenti più importanti, non solo di Cortona, ma di tutta la Val di Chiana“.

L’area archeologica del Sodo è un parco situato a valle dell’abitato di Cortona, nell’omonima località ai margini di Camucia. L’area è gestita dal Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona (Maec) all’interno del parco archeologico di Cortona. Il tumulo II, che sorge su un monumentale tamburo in grossi blocchi squadrati: ospita due tombe, di cui la prima risalente al VI sec. a.C., messa in luce nel 1928 (oggi interessata dal restauro), la seconda individuata negli anni Novanta. I lavori in questa fase prevedono il restauro della tomba in particolare per la sua copertura con un intervento che ammonta complessivamente a 205mila euro, di cui il 70% finanziato dal Por Fesr e la restante parte sostenuta direttamente dal Comune. Il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza e i lavori si concluderanno a novembre.

L’area archeologica resterà aperta e visitabile, salvo la zona interessata dal cantiere. All’interno dell’area verde accessibili la Tomba degli ori, l’altare e il Tumulo I. “L’amministrazione comunale, insieme a tutti gli enti coinvolti, procede così nella valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico”, conferma ancora l’assessore Attesti. Questa attività fa seguito alle opere già realizzate al Maec per la sala Severini e la collezione egizia appena realizzate”.

La sala Severini è stata inaugurata ad ottobre dello scorso anno. Le sale egizie hanno riaperto tre settimane fa dopo il riallestimento. L’area archeologica di Cortona comprende non solo le grandiose tombe gentilizie del complesso del Sodo, ma anche quelle del tumulo di Camucia, anch’essa attualmente interessata da un lavoro di restauro molto delicato a cura della stessa amministrazione comunale e dunque chiuso al pubblico.

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