Giornata degli Oceani: i musei italiani aderiscono all’iniziativa ONU

ROMA, 8 GIUGNO – I musei italiani si sono uniti alla Giornata Mondiale degli Oceani: e’ dedicato infatti al World Oceans Day dell’ONU la quarta giornata della Settimana dei Musei. A Roma il Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia ha postato un’immagine del Tritone, raffigurato nel mosaico di età romana, proveniente da scavi lungo la via Aurelia e ora collocato nel Ninfeo della Villa, mentre il Parco Archeologico di Tarquinia e Cerveteri si e’ fatto rappresentare da un’immagine dalla Tomba della Caccia e della Pesca della Necropoli dei Monterozzi a Tarquinia: “Straordinario era il rapporto che gli etruschi ebbero col mare dal quale trassero gran parte della loro ricchezza”.

Giornata degli Oceani: i musei italiani aderiscono all'iniziativa ONU Tarquinia Tomba della Caccia e della PescaLa Giornata Mondiale degli Oceani ricorre ogni anno l’8 giugno, anniversario della Conferenza Mondiale su Ambiente e Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992. Rappresenta un momento di riflessione sull’importanza dei mari e degli oceani per la vita delle persone e sull’impatto che hanno sull’economia di molti Paesi: importanza e impatto ribaditi al punto 14 dell’Agenda 2030 sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in cui è evidente la necessità di conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile.

“L’UNESCO e la Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC), sfrutteranno al massimo questi dieci anni affinché la comunità internazionale sviluppi una solida conoscenza dell’oceano e lo protegga in modo sostenibile”: ecco le parole della Direttrice Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay in occasione della Giornata, il cui tema è “Pianeta Oceano: la marea sta cambiando”.

Marforio Giornata degli Oceani: i musei italiani aderiscono all'iniziativa ONUA Roma, la rete dei musei cittadini ha postato una foto di Marforio, la statua utilizzata durante il Rinascimento per affiggervi le cosiddette “pasquinate”, ma in realta’ un’opera romana del II secolo d.C. – la statua fu restaurata nel 1594 con gli attributi tipici di Oceano (drago marino, conchiglione e delfini) – mentre il Museo di Roma ha aperto i suoi scrigni per mostrare l’Oceano nell’immaginario degli antichi greci: era un Titano, un dio primigenio, “origine di tutti” secondo Omero, e il Museo Archeologico Nazionale delle Marche ha optato per darne una versione tardoantica in un mosaico di età medio-tardo imperiale scoperto ad Ancona. 

Oceano, Ancona. Settimana dei Musei

Tra le altre iniziative, a Palazzo Zorzi a Venezia e’ in programma oggi una esposizione temporanea Ocean&Climate Village e’ dedicata alla comprensione della relazione tra oceano e clima.

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate