Gran Carro di Bolsena aperto eccezionalmente ai sub

BOLSENA, 3 LUGLIO – Il sito sommerso protostorico del Gran Carro di Bolsena sarà aperto eccezionalmente al pubblico nelle giornate di domenica 9 e 23 luglio dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’evento è dedicato ad appassionati apneisti e sub che verranno guidati a visitare l’area dove si stanno svolgendo le ricerche subacquee da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Etruria Meridionale. L’immersione sarà preceduta da una breve conferenza introduttiva in cui verranno illustrate le ultime scoperte.

Gran Carro è un antico insediamento su palafitte sommerso risalente all’età del ferro, che copre un’area di 1500 metri quadrati e continua a fornire nuove rivelazioni archeologiche. Scoperto per la prima volta nel 1959, il sito si trova sulla sponda est del Lago di Bolsena, distante circa 100 metri dalla riva e immerso a una profondità di 7,5 metri. Durante il periodo etrusco, la posizione di Gran Carro era strategica, costituendo un punto di transito cruciale tra le città di Vulci e Orvieto. Il sito si presenta in uno stato di conservazione sorprendente. Più di 400 pali di legno emergono e restano visibili su un’area di circa 800 metri quadrati, che è stata il fulcro delle indagini archeologiche sin dalla sua scoperta iniziale.

Ad accogliere i visitatori il 9 e 23 luglio ci sarà il personale afferente al Servizio di Archeologia Subacquea della Soprintendenza, i subacquei esperti del Centro Ricerche di Archeologia Subacquea, e i restauratori subacquei della C.S.R. Restauro Beni Culturali.
Per ogni informazione è possibile contattare Barbara Barbaro, funzionaria per il patrimonio subacqueo della Soprintendenza, che ha recentemente tenuto una conferenza sul Gran Carro di Bolsena nell’ambito dei seminari organizzati dall’Università di Groningen in Olanda (barbara.barbaro@cultura.gov.it).

Il sito è raggiungibile dal km 107,2 della Via Cassia lungo la strada sterrata che porta sulla riva del lago di Bolsena. La soprintendenza raccomanda a tutti i partecipanti di munirsi di maschera, pinne, o attrezzatura da sub propria (potrà essere fornita bombola o ricarica esclusivamente su richiesta).

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate