Il ritorno a casa del carro del principe di Eretum

ROMA, 13 MARZO – Al museo civico archeologico di Fara in Sabina (Musaf), in provincia di Rieti, sarà aperta a breve una mostra con il ricco corredo funerario della tomba XI della necropoli di Colle del Forno, tra cui il celebre “carro del principe di Eretum“. Sabato 16 marzo ci sarà, prima la presentazione, dopo un anno di lavori di ristrutturazione e allestimento, della nuova ala museale nella collegiata sant’Antonino di Fara, e poi l’inaugurazione della mostra presso palazzo Brancaleoni, sede del museo archeologico che accoglierà i preziosi materiali del VII secolo a.C.

Carro del principe di Eretum

Quasi tutto il corredo è stato saccheggiato e ridotto a pezzi, solo poche parti sono rimaste illese: tra questi c’è il carro del principe di Eretum. Simbolo di prestigio, il carro era destinato a riposare accanto al principe nella necropoli di Eretum, antica città sabina identificabile nel territorio dell’attuale Montelibretti.

Il recupero, restauro, fruizione e valorizzazione di questo straordinario ritrovamento sono il risultato della collaborazione tra il comune di Fara in Sabina e la soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio (Sabap) per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti.

Locandina

Lo sforzo congiunto per restituire questo antico tesoro alla comunità è strettamente legato alla storia del suo ritorno in patria, rendendo ancor più significativa l’appartenenza di questi beni al territorio. Dopo la perdita di traccia del corredo del carro di Eretum, illecitamente esportato dopo il saccheggio della tomba, le autorità italiane lo hanno individuato nelle collezioni della Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen. Ora, dopo anni di trattative e grazie all’intervento del comando per la tutela del patrimonio culturale (Tpc) dei carabinieri, i reperti saranno finalmente esposti per essere ammirati dal pubblico.

Il museo civico archeologico diventa così un punto di riferimento cruciale per la conoscenza della civiltà dei sabini, e contribuisce al rilancio del territorio e all’aggiornamento dell’offerta museale. Per avere maggiori informazioni è possibile contattare visitfaraunsabuna@gmail.com @etruscantimes

 

 

 

 

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