TARQUINIA, 1 GENNAIO – Lo stamnos a figure rosse di Marce Atie, rinvenuto intatto nel luglio del 2022 nel settore della tomba Lattanzi della necropoli di Norchia (VT), e’ al centro della mostra ‘Gli Etruschi dipingono il mito’ aperta dal 20 dicembre al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia.
Lo stamnos, un vaso per banchetti
Lo stamnos, un grande vaso di ceramica greca usato per contenere liquidi e destinato al banchetto, rappresenta un’eccezionale scoperta, sia per la sua ricchezza iconografica con raffigurazioni di personaggi della Guerra di Troia – Achille, Aiace, Troilo e una figura armata, femminile, a cavallo, forse Polissena – sia per l’unicità dell’apparato epigrafico che accompagna lo scenario mitico, il cui racconto è qui rievocato come il riflesso degli ideali aristocratici etruschi alla vigilia della conquista romana. E’ stato attribuito al Gruppo dell’Imbuto, una bottega attiva a Vulci intorno al 325 a.C.
Accompagnato da contenuti multimediali, il percorso espositivo si svolge nella piccola camera funeraria, riprodotta nelle sue dimensioni reali con la restituzione volumetrica dei suoi tre sarcofagi, così come rivenuta dagli archeologi al momento della scoperta. Nella rassegna sono presenti, assieme allo stamnos, i pochi resti del corredo funerario sfuggiti al saccheggio degli scavi clandestini. (@EtruscanTimes)


