Latona di Veio: il 19 maggio a Villa Giulia il punto sul restauro

ROMA, 13 MAGGIO – Il restauro della Latona di Veio sara’ al centro del terzo incontro della serie “CHI (RI)CERCA TROVA. I professionisti si raccontano al Museo“. Stavolta saranno i restauratori Miriam Lamonaca e Sante Guido a presentare il 19 maggio alle ore 16 le novità emerse durante il loro lavoro. Il ciclo e’ composto da otto conferenze tenute da esperti e studiosi che aprono il mondo della ricerca alla conoscenza e alla fruizione del grande pubblico e sono rivolte a curiosi, studenti e specialisti di ogni età, a cura dei Servizi educativi del Museo.

Latona di Veio: il 19 maggio a Villa Giulia il punto sul restauroMiriam Lamonaca è Funzionario restauratore presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Dopo la laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, facoltà ad alta formazione e specializzazione, presso la Reggia di Venaria, ha frequentato presso l’Università La Sapienza di Roma un Master di II livello “Restauri e Consolidamenti ad alta complessità”. Dal 2018 si prende cura di Villa Giulia e dei suoi preziosi reperti archeologici del mondo etrusco. Sante Guido è restauratore e docente a contratto presso l’Università di Trento. Si è laureato in restauro di opere d’arte presso l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma e diplomato in Conservazione dei Beni Culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Svolge attività di restauro di opere d’arte dal 1982 presso numerose Soprintendenze italiane, in missioni archeologiche all’estero e presso la Città del Vaticano. Tra il 2007 e il 2011 si è già occupato delle opere di Veio del Museo di Villa Giulia, in particolare delle straordinarie statue di Eracle, Apollo e Mercurio.

La Latona di Veio e’ una scultura in terracotta policroma risalente al 520-510 a.C., e appartenente al gruppo del santuario di Portonaccio assieme a statue di Apollo, Eracle e Hermes. L’intervento di restauro partito un anno fa e’ stato reso possibile grazie alla partnership culturale con Carbonetti e Associati Studio Legale che ha deciso di sostenere economicamente l’intervento conservativo di questa opera così delicata che fu riassemblata da decine di frammenti oltre 60 anni fa. L’intervento affidato a Miriam Lamonaca e Sante Guido prevedeva numerose reintegrazioni a completamento dei panneggi, e, soprattutto, nella zona delle spalle e del collo, al fine di riposizionare correttamente il volto e la nuca.

Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti. Per info e prenotazioni: mn-etru.didattica@cultura.gov.it

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