Le lamine di Pyrgi: al Museo di Villa Giulia una conferenza sugli ultimi studi

ROMA, 12 APRILE – Gli sviluppi degli studi sulle lamine di Pyrgi saranno il tema di un nuovo incontro del ciclo “CHI (RI)CERCA TROVA. I professionisti si raccontano al Museo” in programma il 21 aprile al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Protagonista della conferenza, parte di una serie di otto tenute da esperti e studiosi e rivolte a curiosi, studenti e specialisti di ogni età, a cura dei Servizi educativi del Museo, sara’ Valentina Belfiore, funzionaria archeologa del Ministero.

Nel 1964 il fortunato ritrovamento dei due testi in etrusco e in fenicio nel santuario settentrionale presso il porto di Pyrgi fu salutato a suo tempo quasi come una “stele di Rosetta” per l’etruscologia, pur non rappresentando un vero e proprio testo bilingue. Le lamine offrono infatti una libera traduzione in fenicio di un testo di dedica redatto in etrusco, mentre il rapporto con il testo etrusco più breve è stato spiegato in vario modo. I progressi compiuti nei due ambiti di studio, etrusco e fenicio, consentono oggi di comprendere meglio l’entità della dedica di Thefarie Velianas alla dea Uni/Astarte.

Belfiore è Funzionario archeologo del Polo Museale dell’Abruzzo, con sede a Chieti, Museo Archeologico Nazionale, Villa Frigerj, membro corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici e dottore di ricerca in Linguista Generale. È stata direttrice di un progetto di ricerca internazionale sugli aspetti artigianali, tecnologici, cronologici ed epigrafici delle stele funerarie di area italica. I suoi interessi di studio spaziano nel campo della linguistica dell’Italia preromana, con particolare attenzione al Liber linteus di Zagabria (il più lungo testo conosciuto per l’etrusco) e alle celeberrime Lamine d’oro di Pyrgi.

Le conferenze del ciclo Chi (ri)cerca trova sono cominciate. marzo e si chiuderanno a dicembre. Sempre su Pyrgi il 17 novembre Laura Michetti, etruscologa della Sapienza di Roma, parlera’ del porto in relazione a quello “gemello”  di Spina sull’Adriatico. L’ingresso agli incontri in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti e’ gratuito. Per informazioni e prenotazioni: mn-etru.didattica@cultura.gov.it.

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