ROMA, 21 MAGGIO – Daniele Maras è il nuovo direttore del Museo Archeologico di Firenze. Succede a Mario Iozzo.
Nato a Roma nel 1973 si laurea in Etruscologia e Archeologia Italica; seguono il Dottorato di Ricerca in Archeologia – Etruscologia, la Specializzazione in Archeologia Classica presso la «Sapienza» Università di Roma.
Successivamente è stato Funzionario Archeologo presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, responsabile della tutela dei territori di Veio, dell’agro Falisco, di Sutri e di Tarquinia.

La sua produzione scientifica comprende una lunga serie di articoli pubblicati su riviste scientifiche di rilevanza nazionale e internazionale, contributi apparsi in volumi miscellanei e partecipazioni in convegni in Italia, Francia, Inghilterra, Germania, Austria e Stati Uniti d’America.
Tra i suoi principali campi di ricerca spiccano le religioni dell’Italia preromana, con particolare riguardo alle iscrizioni sacre etrusche alle quali è dedicato il volume monografico Il dono votivo. Gli dei e il sacro nelle iscrizioni etrusche di culto (2006), cui si affianca una serie di contributi sul pantheon, i culti, il lessico del sacro e la divinazione, a partire dal 1998 e fino a oggi.
All’epigrafia etrusca sono dedicate numerose pubblicazioni di singole iscrizioni sulla Rivista d’Epigrafia Etrusca e in articoli dedicati a specifici contesti epigrafici, nonché il fascicolo del Corpus Inscriptionum Etruscarum dedicato a Veio e all’Agro Falisco (2006), realizzato con Giovanni Colonna. Più di recente ha intrapreso la curatela del volume Oxford Handbook of the Etruscans, in corso di preparazione.


