Sarcofago degli Sposi: da Villa Giulia nuovo allarme per il passaggio del tram

ROMA, 13 AGOSTO – Da Villa Giulia torna l’allarme per il Sarcofago degli Sposi: “Non so più in che lingua dirlo: il passaggio del tram lo sta lentamente danneggiando assieme ad altri reperti”, ha detto il Direttore del Museo Nazionale Etrusco, Valentino Nizzo, in un’intervista al quotidiano Il Messaggero. Il tram e’ il numero 19 che va da Piazza Risorgimento a Centocelle e che, superato Piazzale Belle Arti, passa davanti al museo mettendo a rischio una fra le collezioni di arte etrusca unica al mondo.

L’ingresso della Villa è lontano dai binari, ma non l’ala ovest: le rotaie sono a tre metri dalle mura del Museo. “Quando passa il tram qui sembra un terremoto. Le microfessurazioni nel Sarcofago degli Sposi e in quello dei Leoni  si allargano e si approfondiscono”, ha detto Nizzo, direttore di Villa Giulia dal 2017, al quotidiano romano: “Abbiamo chiesto interventi, e ora che il tram non sta passando, per noi è un momento di tregua”.

Sarcofago SposiIl responsabile del museo ha spiegato che, nelle teche a ridosso del muro perimetrale, gli oggetti si spostano e cadono, sia al piano terra che sul ballatoio: “Quest’ala del Museo è un lungo corridoio che conduce il visitatore fra le opere d’arte contenute – dai vasi agli oggetti della quotidianità, dalle anfore ai porta profumi, dagli anelli alle ‘fibulae’ – verso il Sarcofago dei Leoni prima e, poi, il pezzo capolavoro, il Sarcofago degli Sposi. Quelle opere, in special modo quelle di peso più modesto, che sono esposte nelle teche «si spostano ogni giorno. Per altro, la disposizione dei pezzi è un ulteriore rischio perché, essendo ‘a piramide’ può comportare la caduta di un oggetto sopra un altro».

Il Museo ha chiesto aiuto al Comune: “Non faccio l’ingegnere, ma so che così, alla lunga, rischiamo di compromettere un patrimonio inestimabile e per noi questo periodo di stop alla linea per lavori sembra una manna dal cielo. Ciclicamente, sotto i due Sarcofagi, Leoni e Sposi, dobbiamo raccogliere la polvere della terracotta. Quando passa il 19 specie se insieme al trenino Roma-Viterbo, i frammenti si sfregano uno con l’altro e esce fuori la polvere: una testimonianza tangibile dei danni che subiamo. Per questo, abbiano partecipato a un bando di concorso della Regione per realizzare, con Enea e Sapienza, una pedana antisismica da porre sotto il Sarcofago degli Sposi”. Questo  potrebbe bastare per il Sarcofago degli Sposi, ma non per le altre opere: al ballatoio del piano superiore sono esposte una serie di piccole figurine che gli addetti chiamano familiarmente ‘i guerrieri’ visto che ritraggono spesso soggetti che paiono antichi soldati. Queste sono un vero disastro: passa il tram e cadono in continuazione: “Almeno sono di bronzo – ha detto Nizzo – e quindi il rischio di danni non è azzerato ma è minore”. (@EtruscanTimes)

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