Il Cratere di Eufronio torna al Met (in copia ‘uno a uno’)

NEW YORK/CERVETERI, 30 DICEMBRE – Il cratere di Eufronio torna a New York: una copia ‘uno a uno’ del celebre vaso a figure rosse restituito nel 2008 dal Met all’Italia e’ stata donata al Metropolitan Museum dal ceramista e vasaio Roberto Paolini che lo ha realizzato lo scorso autunno usando le tecniche dei suoi colleghi di 2500 anni fa.

Il vaso, il cui originale fu creato attorno al 515 a.C., e’ l’unico esempio completo dei 27 rimasti dipinti dal celebre artista attico Eufronio. E’ decorato con due scene: da un lato la morte di Sarpedonte, figlio di Zeus e Laodamia, dall’atra giovani ateniesi che si armano prima di una battaglia. Il cratere fu scavato illegalmente da una necropoli vicina a Cerveteri nel 1971 e venduto l’anno dopo al Metropolitan da Robert Hecht, un trafficante di antichita’ americano con base a Roma, per 1,2 milioni di dollari di allora, che a sua volta lo aveva comprato da Giacomo Medici, mercante di antichità italiano condannato nel 2005 per traffico di oggetti di scavo rubati.

“La copia del Cratere di Eufronio servira’ come straordinario strumento educativo per i programmi didattici del museo, dai seminari per studenti di dottorato sulla pittura vascolare greca antica ai programmi per le famiglie nelle gallerie sulla produzione e l’uso dei vasi greci”, si legge nel bollettino del Dipartimento di arte greca e romana del museo. Non ultimo, un uso come snodo cruciale nella storia del cratere originale, “diventato un’icona nel dibattito sui temi della proprieta’ culturale”, prosegue la newsletter. La restituzione all’Italia, nel 2008, del cratere di Eufronio da parte del Met rappresento’ infatti un momento fondamentale nel processo che ha portato i musei americani a fare chiarezza sulla provenienza di molte delle opere conservate nelle loro collezioni.

Una bottega-laboratorio nel centro di Cerveteri

“Tutto questo mi rende veramente orgoglioso per il mio lavoro e mi gratifica immensamente”, ha commentato Paolini sulla pagina Facebook di Pythos Ancient Reproduction, la bottega da lui creata a Cerveteri. Nato e cresciuto nella citta’ della dodecapoli etrusca, Paolini era rimasto affascinato fin da bambino dalle figure e i disegni raffigurati sui vasi conservati nel museo dell’antica Caere. Tredicenne si era avvicinato al mondo della riproduzione dei vasi antichi, perfezionando le sue tecniche: “Alla fine, nel 2017, ho deciso di fare il grande salto creando Pythos Ancient Reproductions”, spiega il ‘moderno Eufronio’ sul suo sito online.

Pythos e’ specializzata nella riproduzione di vasi antichi greci e romani. Tra le copie realizzate a livello museale di capolavori conservati nei maggiori musei del mondo c’e’, oltre al cratere di Eufronio, anche il vaso Francois e l’anfora di Exekias. La bottega-laboratorio si trova all’ingresso del centro storico. C’e’ anche un negozio online accessibile su Etsy, dove attualmente sono offerti quasi 400 pezzi. (@EtruscanTimes)

 

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