ROMA, 11 MARZO – ‘La scoperta degli Etruschi in Campania’: per la serie Paesaggi culturali, nel Castello di Acerra il professor Valentino Nizzo dell’Orientale di Napoli sabato 13 aprile compirà un lungo viaggio attraverso il tempo alla scoperta degli Etruschi della Campania, con una conferenza organizzata dall’Archeoclub Sede Di Acerra.
Secondo quanto scrive lo stesso prof. Nizzo ”il luogo ha un valore simbolico molto particolare dato il contributo centrale dato da Marcello Spinelli con la sua collezione alla conoscenza del patrimonio archeologico della sua terra. Una occasione persa, purtroppo, come molte altre a causa del clima del tempo che favorì la dispersione all’estero di molti inestimabili capolavori. Eppure – continua Nizzo in un post su Facebook – la Campania si era mostrata precocemente attenta al suo passato più remoto, magnificato da Vico e da Cuoco nel solco dell’idea di una originaria sapienza degli Etruschi e degli Italici precocemente trasmessa ai Greci.
Anche le tecniche di scavo e interpretazione degli archeologi napoletani mostravano tutti i segni di una inaspettata precocità, destinata purtroppo a svanire per l’incapacità delle istituzioni di tesaurizzare e trasmettere un inestimabile patrimonio di conoscenze.
Per questo e altri motivi molti siti e necropoli come Capua, Pontecagnano e Sala Consilina avrebbero potuto essere scoperti con un secolo di anticipo rispetto all’avvio dei primi scavi regolari nella seconda metà del ‘900.
Intuizioni, occasioni perse e trafugamenti più o meno leciti saranno protagonisti, dunque, del nostro racconto”.


